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Yearly Archives:2018

NUNINHO:CON LA TOMBESI SARA’ DURA

Il 2018 è stato un anno da ricordare per la Mirafin, l’ultima giornata di campionato non proprio, ed il nuovo anno non partirà certamente in discesa, la squadra di Salustri è attesa da una partita difficilissima, con la favorita delle favorite: la Tombesi. Tanti nomi importanti agli ordini di un condottiero del calibro di Antonio Ricci metterebbero in apprensione chiunque, sentiamo cosa ne pensa Nuno Miguel Amorim Teixeira, per il mondo del futsal semplicemente Nuninho.

 Al funambolo della squadra del patron Mirra chiediamo che partita si aspetta:

Bella, una bella partita, di quelle che a tutti piace giocare, dove le motivazioni moltiplicano le forze e spesso ti fanno buttare il cuore oltre l’ostacolo. La classifica parla chiaro, sono davanti a noi, probabilmente lotteranno per la vittoria finale ma noi siamo consapevoli di poter fare risultato contro chiunque, sappiamo di avere le nostre chance.

Giocherete in casa in un Palalavinium che sembra diventato una roccaforte difficilmente espugnabile:

Senz’altro giocare in casa rappresenta un bel punto di forza, conosciamo bene il campo e nel calcio a 5 è un bel vantaggio tenuto conto che spesso le differenze tra un campo e l’altro sono considerevoli. Ma il vero valore aggiunto sono i nostri tifosi, ci seguono anche in trasferta, ma in casa ci fanno sentire il loro calore e chi ha giocato sa quanto sia importante.

Ci sono i presupposti per una grande prestazione:

Stiamo bene fisicamente e di ‘testa’, veniamo da due buone prestazioni contro Cefalù ed Aniene che hanno prodotto un solo punto quando forse meritavamo qualcosa in più. Ora è arrivato il momento di riprenderci quanto lasciato nelle ultime uscite, giocheremo solo per i 3 punti, anche perchè con mister Salustri parlare di altri risultati non è possibile.

FONTE CALCIO A 5 ANTEPRIMA

MIRAFIN:UN PARI INDIGESTO

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Dipende da quale punto di vista di ognuno di noi vuole interpretare la gara, forse per chi ha assistito all’evento c’e’ da mordersi le mani, perchè subire gol a 20” dal termine lascia l’amaro in bocca. Se poi guardiamo la partita con più obiettività il pari è un risultato giusto. Continua la striscia positiva dei padroni di casa giunti al quinto risultato utile consecutivo.  Mirafin e Cefalù hanno dato vita ad una gara da tripla, entrambe le squadre hanno avuto tante occasioni da rete, un legno a testa, con la disattenzione della Mirafin a 20” dal triplice fischio dell’arbitro che ha decretato il 2-2 finale. I rossoblu avanti subito al 1′ con Rengifo che da pochi passi trafigge La Rocca mettendo a frutto l’assist di Moreira. Da qui in poi la Mirafin sciupa troppo in fase di concludere a rete. I Siciliani imitano i padroni di casa, ma al 16′ riagguantano il pari con Molaro, a fine primo tempo ai punti forse avrebbe vinto la squadra di Salustri, ma questo non cambia il risultato della prima frazione di gioco. Nella ripresa la gara è più vivace e veloce, gli sforzi delle due squadre portano ad occasioni da entrambe le parti ma i due attacchi sono imprecisi. La Mirafin ci crede un po’ di più e si riporta in vantaggio al 15′ quando Rengifo non si fa pregare per mettere in rete un suggerimento di De Cicco appena entrato sul terreno di gioco. Come detto in precedenza il pari arriva quando sembrava che la Mirafin potesse aggiungere altri tre punti alla classifica e scavalcare il Cefalù per avvicinarsi al Lido di Ostia. Mazzuca a fine gara: un pari che non accontenta nessuno, ma due squadre di alto livello, rimpianti tanti, subire un gol negli ultimi secondi lascia l’amaro in bocca.

Ufficio Stampa Mirafin

UNDER 15:CHE REGALO SOTTO L’ ALBERO!!!!

Nell’ultima gara dell’anno la formazione di Mister Marcelletti si auto regala il primo successo del campionato. Dopo otto sconfitte arrivano i primi tre punti con una partita di sostanza ma sopratutto con la voglia di cominciare a concretizzare il lavoro che durante la settimana si fa in allenamento. A farne le spese è stato il Real Ciampino sconfitto per 2-0. Un gol per tempo, al 9′ Gabriele Esposito che da fuori area deposita la sfera in fondo al sacco. Mentre al 12′ della ripresa Daniele Vagnarelli sigla il raddoppio con un tiro dal limite dell’area. oltre ad esaltare i due marcatori c’e’ da considerare gli interventi del portiere Matteo Contini che è stato insuperabile è decisivo sul risultato finale, ma tutta la squadra si è fatta valere con delle giocate da grande protagonista. Al triplice fischio finale è scoppiata tutta la gioia che questi ragazzi attendevano da tre mesi, gioia che è continuata all’interno dello spogliatoio. Adesso si affronteranno le imminenti feste con più  tranquillità e con la cosapevolezza di poter fare nel 2019 altre prestazioni di più alto profilo, cercando di racimolare più punti possibili togliendosi altre soddisfazioni. Mister Marcelletti a fine gara: e’ il più bel regalo che potevamo chiedere per chiudere l’anno, sono contento per i ragazzi e per noi tutti e un successo meritato dopo mesi di sacrificio.

MIRAFIN: 1 CONTINI – 2 GEGA – 3 CASTELLANO – 4 CERRO – 5 CUCINO – 6 CASTAELLANA – 7 EL KHOUNDAFI – 8 MASTROSIMONE – 9 MACCHIONI – 10 ESPOSITO – 11 VAGNARELLI – ALL. MARIO MARCELLETTI

Ufficio Stampa Mirafin

GIOIA:”IL PALALAVINIUM E’ UN FORTINO”

L’infortunio dell’esperto giocatore è ormai alle spalle: “Quando ti fermi a questa età già si odono i primi mugugni. Ciò per me sarà solo motivo di stimolo per tornare ai livelli che credo ancora mi competano”

Mirafin-Real Cefalù può essere la partita in grado di cambiare la caratura del campionato dei pontini. Torna nella lista dei convocati Graziano Gioia dopo un lungo infortunio: ”E’ stata dura fermarsi – dice l’ex Ostia -. Nella mia carriera non ho mai avuto infortuni particolarmente lunghi, purtroppo quello che sembrava qualcosa di meno serio si è rivelato più complicato del previsto. Ho sofferto molto, ma i miei compagni sono stati bravissimi nel fare un gran lavoro”. E aggiunge:”Quando ti fermi a questa età già si odono i primi mugugni. Ciò per me sarà solo motivo di stimolo per tornare ai livelli che credo ancora mi competano. E a chi mi chiede quale sia il segreto per avere una carriera così lunga rispondo in due parole: alimentazione e professionismo. La Mirafin ha dimostrato di meritare la posizione che occupa in graduatoria. Rimane l’amarezza per quei punti persi a tavolino col Ciampino a causa di un regolamento col quale mi trovo d’accordo, ma tralasciando questo, siamo consci che arriverà in casa nostra una squadra forte ed organizzata. Il PalaLavinium è un fortino, dobbiamo sfruttare questa carta per vincere e sorpassare i nostri diretti avversari”.

Il ritorno di Gioia, garantirà dal punto di vista tecnico un’arma in più. L’ultimo è, infatti, famoso per i suoi calci di punizione di sinistro, che quest’anno vivono la concorrenza di quelli del piede destro di Kevin Rengifo. ”Chi ha il piede più caldo calcia, e speriamo – chiosa Gioia – che quel tiro faccia vincere la Mirafin”.

FONTE CALCIO A 5 ANTEPRIMA

MIRAFIN IN RIMONTA SUPERA IL GROSSETO

La Mirafin si presentava a Grosseto con il nuovo acquisto Luca De Cicco, mentre i padroni di casa con tre nuovi innesti. Per i rossoblu di Salustri la gara di oggi rappresentava un crocevia importante per rimanere nelle zone alte della classifica. Il Mister in settimana aveva predicato prudenza e attenzione evidenziando che questo tipo di gare dove è necessario raccogliere i 3 punti sono sempre complicate, difficili da affrontare e, soprattutto, con la classifica che può pericolosamente rappresentare un elemento di inganno.

Parole sante quelle di Salustri perchè il Grosseto va a chiudere in vantaggio il primo tempo con una delle pochissime azioni pericolose che i padroni di casa hanno fatto vedere. Un calcio piazzato di Cassioli, con la complicità di una disattenzione della difesa, ed il Grosseto al 17’38” passa in vantaggio. Le migliori opportunità le aveva costruite la Mirafin: Djelveh da pochi passi apre troppo il piattone mandando a lato, poi era Rengifo ad impegnare severamente l’estremo difensore Casagrande, mentre Emer e Moreira non riuscivano ad inquadrare la porta da buona posizione lasciando inviolata la rete del Grosseto per tutto il primo tempo.

Mister Salustri negli spogliatoi pretende il cambio di marcia e la ripresa inizia con una Mirafin diversa. I Pometini salgono in pressione e subito si vedono i frutti con Emer abile a trovare il diagonale vincente quando non si è concluso il primo minuto di gioco. Al 3′ De Cicco non è preciso nella conclusione, mentre i Toscani si rendono pericolosi con Galindo che arriva in ritardo sul secondo palo, qualche minuto dopo il compagno di squadra Radaelli lo imita. Si spengono qui le occasioni del Grosseto per riportarsi in vantaggio. Al 5’24” proprio l’ultimo arrivato, De Cicco, si fa trovare pronto sull’assist di Nuninho e porta in vantaggio la squadra del patron Mirra. Poco dopo, è lo stesso Nuninho con una delle sue zampate a mettere alle spalle di Casagrande per il 3-1 siglando la sesta rete personale in campionato. A 30” dal termine è Derzaj a rendere meno amara la sconfitta dei padroni di casa segnando il punto del 2-3. Djelveh a fine gara:era importante vincere qui per dare un segnale forte al campionato, visti anche i prossimi impegni contro squadre di grandissima qualità quali Cefalù e Aniene.

Ufficio Stampa Mirafin

MIRAFIN:SCAMBIO PICCIRILLI-DE CICCO CON UNITED APRILIA?

In fase di definizione lo “scambio” con la United Aprilia: l’attaccante potrebbe essere tesserato in tempo per la trasferta di Grosseto. Gioia recuperato ma sarà out per squalifica. Il vice-presidente sull’Atlante: “Stanno ancora al palo, sull’approccio cambierà ben poco”

Se è vero che Graziano Gioia, parole del presidente Raffaele Mirra, sarà il vero acquisto della Mirafin proiettata verso la seconda parte della stagione, è altrettanto vero che il centrale dovrà ancora aspettare un’altra settimana per fare il suo ritorno in campo. A Grosseto, infatti, alla ripresa delle ostilità dopo la seconda interruzione del campionato, Gioia non ci sarà dovendo scontare una giornata di squalifica.
Dunque, Mirafin in casa dell’Atlante senza Gioia ma anche senza Piccirilli: nei giorni scorsi, infatti è stato formalizzato il ”taglio” di Piccirilli.
”E’ così – conferma il vicepresidente Armando Mirra, team manager della Mirafin. – Piccirilli è andato all’Aprilia. Siamo interessati a De Cicco, stiamo trattando ma credo che ci siano buone possibilità di tesserarlo”.
Probabile, dunque, che i pometini salgano in Maremma con questa novità in formazione. Ma di sicuro non troveranno un Atlante disposto a fare concessioni, classifica alla mano.
”Stanno ancora a zero punti però sappiamo che si sono rinforzati. Per quanto ci riguarda, la stiamo preparando come se fosse una finale, sull’approccio cambierà ben poco”, chiosa Armando Mirra.

FONTE CALCIO A 5 ANTEPRIMA

FEDERAZIONE, TRIBUNALI E…..

In pochi anni siamo cresciuti in forma esponenziale per quanto riguarda la competività tecnica, obiettivo
che ci eravamo prefissi iniziando con l’ingaggio di un tecnico del tenore di Salustri e con l’ingresso in società
di nuovi sponsor. Ora è giunto il momento di aumentare anche forze e competenze dedicate alla gestione
della società, ed in quest’ottica deve essere inquadrata la stretta collaborazione instaurata con professionisti
del calibro di Jennifer Bevilacqua e Francesco Casarola, giuristi che non hanno bisogno di presentazioni, la
‘migliore gioventù’ in termini di Diritto ed Economia dello sport.
Questo è quanto ci ha detto il presidente Raffaele Mirra intervistato durante lo stage formativo tenuto dai
due professionisti al noto ristorante la ‘Perla Nera’ di Torvaianica, location incantevole che ha reso ancora
più piacevole il viaggio tra i cavilli della giurisprudenza sportiva ed ordinaria.
Allora presidente soddisfatto dell’incontro:
Innanzitutto non vorrei meriti che non ho, la scelta dei legali che ci supporteranno per ogni esigenza è stata
mia, però ideare stage formativi per tutti i dirigenti è una lodevole iniziativa targata Maurizio Bianchi e
subito sviluppata da mio figlio Armando. Per quanto attiene lo stage debbo dire che la dott.ssa Bevilacqua
ed il Dr. Casarola hanno evidenziato e chiarito alcuni aspetti molto importanti per chi vuole competere su
palcoscenici nazionali, dettagli che come purtroppo sappiamo possono costare anche cari. E’ finito il tempo
in cui pensavamo che bastasse vincere sul campo una partita, purtroppo oggi bisogna anche saper gestire
raccomandate e carta bollata.
Presidente, qualche esempio di temi che hanno attratto la sua attenzione:
Quando una materia è illustrata con competenza e professionalità è sempre motivo di interesse, ma avere
specifiche basate su fonti bibliografiche e su sentenze passate in giudicato, ti consente di diradare alcune
nebbie su temi delicati quali tesseramenti, svincoli, diritti e doveri correlati alla firma di un accordo
economico, forme e modi per ricorrere alla giustizia sportiva nazionale ed internazionale. Gli avvocati ci
hanno sottolineato come prassi illecite siano divenute uso comune, con sanzioni da codice penale, come
chiedere denaro per la cessione di un giocatore mentre spesso si dimentica, anche per incompetenza, di
chiedere i premi di preparazione, spesso cospicui, di cui si ha diritto.
Presidente, la dirigenza cresce, ma siamo anche in periodo di mercato:
Al momento posso solo dire che abbiamo ri-acquisito le prestazioni di un grande campione, più volte
campione d’Italia, noto anche a livello internazionale: si chiama Graziano Gioia ed è il nostro colpo di
mercato. Sta finalmente bene ed è una prima scelta del mister, nel girone di ritorno avremo una marcia in
più e si chiamerà Graziano Gioia.
Colgo l’occasione, conclude Mirra, per annunciare che il 17 dicembre ci sarà il secondo stage degli Avvocati
Bevilacqua e Casarola e sarà dedicato ai genitori delle nostre giovanili. Sarà mia cura comunicare orari e
location.
Paolo Petruzzi – Uff.Marketing & Comunicazione

NON C’E’ DUE SENZA TRE

Dopo il successo di Prato arriva anche la vittoria contro la Roma. Per la terza volta in questa stagione, tra campionato e coppe,  sempre al Pala Lavinium, la Mirafin supera per 4-2 i capitolini. Una squadra quella romana che fa della velocità un punto di forza in grado di mettere in difficoltà chiunque, mentre la Mirafin offre esperienza e un’elevata caratura tecnica. Si inizia subito con i rossoblu in avanti e dopo pochi secondi Tarenzi viene impegnato da Emer. Al 2’30” il solito Emer mette in mezzo all’area un pallone forte e teso con Gastaldo che nel tentativo di intercettare la sfera infila il proprio portiere. Ottenuto il vantaggio la Mirafin arretra il suo baricentro consentendo agli ospiti di affacciarsi con più continuità dalle parti di Mazzuca, senza creare nel complesso pericoli eccessivi. Il pari però arriva con Gastaldo all’8′ che deposita la palla alle spalle dell’incolpevole Mazzuca. La squadra di Salustri comincia ad innervosirsi per qualche decisione arbitrale, ne fanno le spese Nuninho con il giallo e Gioia con il rosso, giocatori di grande esperienza che non dovrebbero incorrere in queste  inutili e pericolose sanzioni. Al 15′ arriva il vantaggio ospite ancora con Gastaldo, probabilmente viziato da un fallo di mano non visto. La Roma esaurisce il bonus dei falli e concede una ghiotta occasione per il pareggio a Rengifo ma il bomber rossoblu’ si fa parare il tiro libero. Nell’intervallo Mister Salustri cerca di riordinare le idee ai suoi uomini, e nella ripresa si vede un’ altra Mirafin, concentrata e più convinta dei propri mezzi. E’ da poco trascorso il 3′ quando Djelveh conclude un’azione corale con un gran tiro che termina sotto la traversa per il 2-2. E’ invece Rengifo, su suggerimento di Nuninho, ad insaccare la rete del 3-2. Adesso la Mirafin e’ la Mirafin dei momenti migliori,  quella che non lascia opportunità agli avversari con un Mazzuca a rispondere presente quando serve. La squadra di casa arriva ancora a calciare dal dischetto del tiro libero ma ancora una volta non è fortunata, prima è Pinto a fallire poi Nuninho, mentre Rengifo centra il palo. A chiudere i conti ci pensa Moreira con una grande azione personale che lo vede ricevere in posizione centrale, girarsi e depositare il pallone in rete come solo i grandissimi pivot sanno fare. Ad un primo dalla fine la Mirafin amministra il doppio vantaggio per incrementare di altri tre punti la sua classifica. Emer dopo la gara: come volevasi dimostrare la gara è stata difficile, nel primo tempo abbiamo perso la testa, mentre nella ripresa abbiamo capito che dovevamo vincere e cosi è stato.  

Ufficio Stampa Mirafin

RENGIFO:DOBBIAMO ESSERE INTELLIGENTI E PAZIENTI

Ostacolo Roma sul cammino dei rossblu: “Sarà una partita molto difficile perché affronteremo una squadra che gioca bene, sono ragazzi giovani che hanno la capacità di complicare la vita a chiunque. Dovremo proporre il nostro gioco e stare attenti alla difesa”

Il pokerissimo di Prato ha fatto il paio con il successo britannico sulla Gisinti: alla sosta, insomma, è arrivata una Mirafin in rampa di lancio. In casa pometina il lavoro è stato portato avanti con la solita abnegazione: la sfida alla Roma è sempre più vicina. ”Sarà una partita molto difficile, la Roma gioca molto bene – riconosce Kevin Rengifo – sono ragazzi giovani che hanno la capacità di complicare la vita a chiunque. Dobbiamo essere molto intelligenti e soprattutto pazienti nel proporre il nostro gioco, cercando di stare attenti alla difesa”.

Anche a Prato, il venezuelano è stato uno dei giocatori più positivi della Mirafin. ”Dopo la sconfitta a tavolino con il Ciampino, ci abbiamo messo quel qualcosa in più, soprattutto coraggio, perché sapevamo che dovevamo cercare di fare punti. A Prato mi è piaciuto molto lo spirito di collaborazione che c’era tra tutti. E poi la concentrazione: abbiamo lavorato molto bene in gruppo per decifrare il rivale ed essere in grado di sfruttare i loro punti deboli”.

FONTE CALCIO A 5 ANTEPRIMA

UN UOMO PER TUTTE LE STAGIONI:PIETRO MAZZAROPPI

Team manager in prima squadra, coach assistant nell’under 19 di Armando Mirra, braccio destro del
Direttore Generale Stefano Rocchi, in poche parole quando la Mirafin scende in campo Pietro non manca
mai, tanti cappelli per un’unica testa, grande come poche e non in termini di circonferenza.
Allora Pietro, dopo una settimana di sosta che Mirafin troveremo:
Avevamo alcuni ragazzi in condizioni precarie per cui la sosta è capitata al momento giusto, di contro non
abbiamo potuto fruttare l’entusiasmo che ci ha dato la positiva prova contro il Prato. Spesso è meglio stare
bene di testa che di gambe, ad esempio Marcelo sta giocando con il motore ancora a bassi regimi ma la
testa è sempre quella del campione e fa la differenza.
Sabato arriva una Roma che già conoscete:
E’ la partita più difficile che ci potesse capitare e non lo dico per dovere. Sono ragazzi giovani che giocano
molto bene con delle grandi individualità, il fatto che li abbiamo già battuti potrebbe indurre qualcuno ad
abbassare la guardia e sarebbe un errore da KO. Con la concentrazione di Prato sarei molto ottimista ma
solo ed esclusivamente a questa condizione, ricordo che in coppa non abbiamo fatto delle passeggiate.
Pietro, in testa alla classifica sono di un altro pianeta:
in verità ci sono anche altre squadre molto attrezzate, tipo Aniene tanto per fare un nome. Di fatto credo
che la classifica già evidenzi una fotografia abbastanza precisa della scala dei valori. Noi abbiamo ancora
margini di miglioramento ma finire a ridosso di squadroni come Lido, Tombesi e Cefalù sarebbe comunque
un successo.
Bene, parliamo di under 19:
Regole nuove, squadra nuova, abbiamo inserito qualche giocatore dal calcio di grande qualità, bomber
Morale è stato più ai box che in pista, questo sta determinando dei risultati altalenanti. Qualche bella
prestazione c’è stata ma ci aspettiamo di più, soprattutto visto il lavoro che sta svolgendo mister Mirra.
Per i giocatori che arrivano dal calcio a 11 quanto è difficile ambientarsi:
Oggi il calcio nei settori giovanili predilige la fisicità, anche talenti cristallini fanno fatica se non raggiungono
il metro e ottanta. Se riesci a prendere questi ragazzi ai margini del calcio che conta, li metti in mano a
tecnici capaci, il gap si colma facilmente. Fioravanti dopo 3 mesi ha giocato degli ottimi play off in serie B
tanto da essere attenzionato da squadre di serie A. Stessa strada stanno percorrendo Morale e Picchi, ma
anche ragazzi cresciuti in Mirafin si stanno mettendo in mostra, Gobbi è una certezza, Chierchia e Rocchi
sono stati già convocati in prima squadra, Benasciuti e Martinelli sono di casa da Salustri e poi c’è mio figlio
Davide…chiaramente il più forte di tutti!!!
Paolo Petruzzi
Mirafin – Uff.Marketing & Comunicazione