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Monthly Archives:agosto 2018

MIRRA:UN GRANDE ORGOGLIO PARLARE ANCORA DI “A”

Queste sono le prime parole del presidente Raffaele Mirra che al Palalavinium di Pomezia ha dato il via alla nuova stagione della Mirafin. E’ un orgoglio riportare dopo tanti anni la città di Pomezia sul palcoscenico della Serie A, una gioia poterlo fare con i miei collaboratori di sempre, con mio figlio Armando, con Mister Salustri, condottiero di una cavalcata vincente che qualche anno fa sembrava impensabile.

Successivamente, il presidente ha manifestato grande soddisfazione per essere riuscito a confermare tutto lo staff dirigenziale, i tecnici che cureranno la prima squadra, nonché l’asse portante di quei giocatori che hanno ottenuto sul campo la promozione in A2.

Stefano Rocchi continuerà ad essere il responsabile dell’Organizzazione coadiuvato da Pietro Mazzaroppi, Paolo Petruzzi curerà il marketing e la Comunicazione di concerto con Pietro Scannella e Federica Rammacca, Roberto Kalb confermato nel ruolo di team manager, mentre la new entry è rappresentata dal DS  Maurizio Bianchi, oramai a proprio agio nella famiglia Mirafin.

Per quanto attiene il settore tecnico, la grande novità è rappresentata da Armando Mirra che rivestirà per la prima volta il ruolo di ‘coach assistant’, mentre Andrea Giambelluca ed Andrea Santarelli cureranno rispettivamente preparazione atletica e preparazione dei portieri.

Mirra ha concluso il suo intervento evidenziando due eccellenze al servizio della Mirafin rappresentate dal primario di ortopedia della Clinica S.Anna Dott. Mario Sbardella e dal dott. Andrea Bonetto, fisioterapista molto noto, non solo nel territorio di Pomezia, per frequentare in via continuativa Coverciano al seguito delle nazionali giovanili di calcio a 11.

Tra i ragazzi che difenderanno i colori rosso blu molti visi conosciuti, Graziano Gioia sarà ancora l’ultimo baluardo a difesa della porta dove troveremo il paratutto Federico Mazzuca nonché Roberto Benasciuti e Simone Martinelli divenuti oramai delle ‘certezze’. Non poteva mancare il super bomber capitan Marcelo Moreira che avrà anche il compito di far crescere i ‘ragazzini’ terribili made in Mirafin, tra i più assidui in prima squadra ci saranno Davide Mazzaroppi, Andrea Morale e Simone Imondi. Nel ruolo di universale continueranno a prestare la loro opera due grandissimi della scorsa stagione: Rodrigo Emer e Dariush Djelveh.

Qualche rinforzo per ben figurare in A2 ci voleva e quindi qualche volto nuovo: Kevin Rengifo ala/pivot proveniente da una stagione trionfale in Colombia, Paolo Pinto universale portoghese giramondo prelevato dalla Romania, Matteo Piccirilli giovane talento cresciuto in quel di Ferentino con una stagione tra le fila dell’Acqua&Sapone top team della massima serie, German Porrazzo argentino alle prime esperienze di futsal ma con un bagaglio tecnico di primissimo livello. Questi i colpi in più a disposizione di Mister Salustri che immediatamente ha chiarito alcuni concetti chiave: ‘non esistono squadre che ottengono risultati senza la fatica ed il sudore del lavoro quotidiano, ed è questo che vi chiederò, tutti i giorni e soprattutto il sabato. In A2 troveremo tutte squadre preparate, fisicamente e tatticamente, più o meno del nostro livello, sarà la testa, la concentrazione, la determinazione a fare la differenza, quel quid in più che ci consentirà di arrivare prima su un pallone, di chiudere una diagonale anche quando le gambe non rispondo più, di ottenere una vittoria anche quando sembrava impossibile. Giocare una grande stagione è nelle nostre mani, dipenderà solo da noi ed abbiamo il dovere di dare il massimo sempre, tutti, cominciando da me.’

Alla prima di stagione non poteva mancare Maria, la ‘mamma’ della Mirafin che cura la logistica e ad ogni altra esigenza dei ragazzi e dello staff tecnico. Il grazie di cuore Maria ha concluso la presentazione e subito è stato sudore, un piccolo antipasto di quanto bisognerà buttarne per rimare li, dove la Mirafin merita.

Paolo Petruzzi – Uff. marketing & Comunicazione.

MIRAFIN & F.LLI FIDALEO:UN FIDANZAMENTO ANNUNCIATO

Fondi, calcio a 5, F.lli Fidaleo, Bianchi, Mirafin. Si può cambiare l’ordine dei fattori ma il risultato non cambia,
questo il percorso che ha portato l’azienda dei fratelli Fidaleo ad affiancare la Mirafin. La società del patron
Raffaele Mirra, tassello dopo tassello, vittoria dopo vittoria, è riuscita ad arrivare molto vicino al sole, una
posizione privilegiata che però necessita di nuove solide basi per non mandare in fumo gli sforzi effettuati in
quasi un ventennio di storia.
Abbiamo bisogno di appassionati che ci stiano vicino, ci dice Mirra, di aziende che tornino ad investire nello
sport, un veicolo che soprattutto nel calcio a 5 garantisce visibilità senza uguali in relazione all’impegno
economico profuso. Di contro dobbiamo essere molto attenti a selezionare i nostri partner, è storia di tutti i
giorni di sponsor che ‘saltano’ a metà stagione lasciando in difficoltà le società. La F.lli Fidaleo è un’azienda
che ha saputo consolidarsi nel Lazio e non solo, tra i leader di mercato per quanto attiene la produzione di
imballaggi. Dal 1963 ha avuto un trend di crescita costante che testimonia la solidità della società nonché le
capacità dei manager che la gestiscono.
Presidente, è un caso che la Fidaleo sia azienda sita in Fondi dove il DS Maurizio Bianchi….
Assolutamente no. In qualità di presidente delego la maggior parte delle incombenze tecniche ai miei
collaboratori tenuto conto anche dell’alto profilo professionale che ognuno di loro ha, parliamo di persone
con carriere e palmares invidiabili come Salustri e Petruzzi, di specialisti della preparazione quali sono
Santarelli e Giambelluca, di dirigenti della competenza di Rocchi e Mazzaroppi, senza parlare di mio figlio
Armando sul quale non mi esprimo per conflitto di interessi.
Ma in qualità di presidente sono assolutamente intransigente sulle linee guida della società che non deve
mai prendere scorciatoie o strade pericolose. Le aziende che collaborano con noi devono rispondere ai
principi di correttezza che caratterizzano da sempre la Mirafin. Bianchi ci ha presentato l’azienda dei F.lli
Fidaleo che ha tutte le caratteristiche per essere accolta con entusiasmo nella nostra famiglia.
Abbiamo raggiunto telefonicamente Orlando Fidaleo, proprietario dell’azienda:
Conosco Maurizio Bianchi da anni, mi ha contagiato con la passione del calcio a 5 ed abbiamo iniziato ad
investire in questo sport. Inizialmente a Fondi, il nostro territorio, quest’anno Maurizio mi ha parlato del suo
impegno con la Mirafin, mi ha presentato la società, mi è apparsa un’isola felice con idee e principi che
potremmo definire di altri tempi. E’ chiaro come si siano subito creati i presupposti per intraprendere una
collaborazione.
La Mirafin è una neo promossa, forse è un’azzardo:
Noi cerchiamo progetti di qualità, che possano promuovere l’immagine della nostra azienda, dobbiamo
abbinare il nostro marchio che da quasi 60 anni è sinonimo di eccellenza a società di pari livello, che
abbiano un ‘percepito’ positivo a prescindere dai risultati del sabato. Sotto questo punto di vista , Mirafin è
un’ottima scelta e questo è solo l’inizio.
UFFICIO STAMPA MIRAFIN

A/2:ESORDIO IN CASA CON IL LIDO DI OSTIA

La Mirafin al suo primo campionato della sua storia in A/2 alla prima giornata riempira’ il Pala Enea contro il Lido di Ostia. Per trovare la compagine rossoblù fuori dalla regione Lazio deve aspettare la sesta giornata, quando si rechera’ in Toscana il 10/11/2018 per far visita al Prato, mentre la trasferta piu’ lontana in Sicilia e precisamente a Cefalu’ sara’ il 06/04/2019 alla 20^ giornata. Abbiamo sentito le parole del Vice Presidente Armando Mirra: “Per come interpreto il calendario io, posso dire che non ho mai preferito una squadra al posto di un altra tra l’inizio e la fine del campionato, l’unica cosa certa e che prima o poi bisogna affrontarle tutte con la massima concentrazione e cercare di fare piu’ punti possibili. L’unica cosa che spero che quando andremo in Sicilia la Mirafin sia gia’ salva senza avere l’ansia di dover preoccuparsi della classifica.”

UNDER 19 MADE IN MIRAFIN

In effetti la gioia è stata tanta, l’emozione di iniziare a parlare di A, molto forte, i tifosi ed i media hanno posto grande attenzione alla cenerentola che piano piano è diventata la regina del litorale pometino e non solo. Ma la Mirafin ha tanto altro da mostrare in copertina ed oggi iniziamo con l’under 19 di cui ci parla il mister Armando Mirra.

In verità lavoriamo più sulle giovanili che sulla prima squadra, sono mesi che visioniamo ragazzi, sono mesi che durante gli storici tornei dedicati alla memoria di Angelo Lessa e Yuri Pierini non manchiamo ad una partita per vedere se c’è qualche ragazzo da portarci a casa.

I tornei sono di altissimo livello, ci sono molti giocatori del nazionale nonché qualche ‘pallonaro’ importante, motivo per cui quando vediamo qualche giovane mettersi in evidenza si alzano subito le antenne. Ad esempio lo scorso anno abbiamo ‘pescato’ Andrea Morale, un classe 2000 che quest’anno sarà in pianta stabile in prima squadra, e Gianmarco Fioravanti che, proveniente dall’Ostiamare, dopo solo 4 mesi di calcio a 5 è stato richiesto dal Latina in serie A. Con l’occasione tutta la Mirafin fa i migliori auguri a Gianmarco per una stagione da protagonista a Latina sapendo che comunque da noi la porta sarà sempre aperta.

Quindi Mirafin fabbrica di talenti?

Diciamo che praticamente tutti i giocatori di zona che oggi giocano nel nazionale sono passati sui nostri campi, un nome per tutti Michele Raubo che forse oggi è uno dei talenti più cristallini in ambito nazionale. Potrei fare molti altri nomi ma adesso siamo concentrati sul presente.

Allora parlaci dell’under 19:

Chiaramente l’ossatura sarà formata da ragazzi made in Mirafin, molti provenienti dall’ex categoria allievi che andranno ad affiancare i veterani riconfermatissimi che rispondono al nome di Benasciuti, Mazzaroppi, Morellini e Valentini oltre a Morale che, come detto, potrà avere il valore aggiunto di allenarsi tutti i giorni in prima squadra. Per le new entry evidenzio due giocatori che abbiamo prelevato dal calcio che conta e cioè dall’Unipomezia e sono l’estremo difensore Scavino e l’universale Garrone.

Mi sembra che ci sia qualche ritorno eccellente:

Assolutamente si ma non avevamo dubbi. Gobbi e Chierchia tornano a casa dopo un’esperienza importante alla Fortitudo che ha disputato un campionato eccellente in C1, cedendo lo scettro di migliore del girone solo al dream team dell’Italpol. Sono due ragazzi dai quali ci aspettiamo molto, Gobbi ha anche disputato e vinto il torneo delle Regioni con la rappresentativa di Corsaletti, è arrivato il momento di effettuare il grande salto, se capiranno che per giocare nel nazionale serve tecnica ma anche e soprattutto la disponibilità a faticare tanto, credo che questi ragazzi potranno avere un futuro di rilievo.

Qualche altro nome da segnalare:

Il lavoro che parte dalla scuola calcio con istruttori di grandi capacità sta generando i suoi frutti ed abbiamo tanti ragazzi di qualità, quest’anno inizieremo a far fare il salto di categoria a Matteo Mogno che, anno 2002, giocherà con l’under 19, ma ci sono tanti prospetti interessanti.

Il tuo è un parere particolarmente ‘tecnico’:

Si, il tecnico dell’under 19 sarò io anche per il filo diretto che ci sarà con la prima squadra dove avrò il ruolo di coach assistant. Potrò contare sull’esperienza di Mister Mazzaroppi,per i portieri ci sarà una certezza assoluta come Santarelli,per la parte atletica il Prof. Andrea Giambelluca. Chiaramente inamovibile alla dirigenza Umberto Rammacca che sarà coadiuvato da un team manager di assoluto rilievo e capacità, diciamo una team manager cresciuta in casa non solo Mirafin: l’inimitabile Federica Rammacca.

UFFICIO STAMPA MIRAFIN

DALLA TOSCANA ALLA SICILIA:A VOI IL GIRONE DELLA MIRAFIN