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Monthly Archives:ottobre 2018

MOREIRA: SUBITO TESTA AL PISTOIA PER IL RISCATTO

La Cioli sta diventando una bestia nera per la Mirafin che esce dal PalaKilgour a mani vuote. Per la squadra
di Salustri ancora troppe distrazioni, una fase difensiva da rivedere, una fase offensiva da ottimizzare, per
poter ambire a qualche cosa in più di una salvezza tranquilla.
Sabato prossimo l’occasione per ripartire, arriverà al Palalaviunium un Pistoia reduce da un risultato
rilevante quale è da ritenersi il pareggio con il Lido di Ostia, un punto che gli consente di stare a ridosso
delle squadre di testa. Ne parliamo con Marcelo Moreira il capitano della squadra rossoblu.
Allora Marcelo, che partita ti aspetti sabato prossimo:
Una partita dura, il Pistoia ha giocatori che abbinano all’esperienza delle qualità tecniche di assoluto valore,
stanno ottenendo ottimi risultati e sono più avanti di noi in classifica. Dovremo entrare in campo con il
giusto approccio.
Marcelo, la tua squadra sta ottenendo risultati altalenanti, come si può dare maggiore continuità:
In serie A2 quando sbagli paghi, le distrazioni non sono ammesse, noi come matricola stiamo soffrendo un
po’ ma nulla di preoccupante. Mister Salustri sta lavorando molto su questo aspetto e sono convinto al
100% che otterremo a breve dei miglioramenti.
Secondo te, sabato prossimo chi potrà essere ‘l’uomo partita’:
Non credo ci siano giocatori che da soli possano vincere le partite. Secondo me la differenza la farà
l’atteggiamento del gruppo come è stato contro l’Olimpus. Se riusciremo ad entrare concentrati e con la
giusta ‘cattiveria’, ci potremo giocare la gara con buone possibilità di successo, così come contro chiunque.
Marcelo, il capitano per sabato sarà al 100%:
Purtroppo ho saltato tutta la preparazione ed ancora ci vuole qualche settimana per arrivare al top. Il dolore
al ginocchio è sparito e questo è già una buon segno, adesso devo lavorare molto sulla parte fisica perché
ancora posso migliorare molto, se dovessi esprimere una percentuale direi di essere al 50%. Ma di quello
che posso dare adesso, comunque, sempre, darò il 110%, in qualità di capitano lo devo alla squadra e
soprattutto ai nostri tanti tifosi.
FONTE CALCIO A 5 ANTEPRIMA

UN DOPPIO ROCCHI ALLA MIRAFIN

La Mirra’s Dynasty rappresenta presente e futuro remoto della Mirafin, la Rocchi’s Family vuol dire presente
e futuro prossimo. Papà Rocchi è una delle figure di ‘maggior peso’ della Mirafin, Direttore Generale
responsabile del settore organizzazione, Lorenzo, classe 2003, ‘ è uno dei punti di forza delle giovanili della
squadra pometina.
Allora Stefano, si inizia a parlare molto bene di Lorenzo, il papà cosa ne pensa:
Sono molti anni che fornisco il mio contributo anche per la scuola calcio e per le giovanili e ti posso
garantire che per ogni papà il proprio figlio è il più forte di tutti. Io cerco di non incorrere in questo
atteggiamento che spesso è fortemente deleterio per i ragazzi. E’ chiaro che mi faccia piacere che gli
allenatori lo stiano gratificando facendolo giocare molto, ma la strada è ancora lunga.
Stefano hai parlato di allenatori:
Si, per i requisiti d’età gioca con l’under 17, ma già ha esordito nell’under 19 ed addirittura anche mister
Salustri lo ha voluto vedere da vicino spesso e lo fa allenare in prima squadra. Lorenzo gioca da ‘ultimo’, un
ruolo molto impegnativo, dove di solito vengono impiegati i giocatori di maggior esperienza e con grande
carisma, il fatto che sia stato chiamato anche dai mister delle squadre maggiori è un segnale che sta
lavorando bene. Ma vorrei che non leggesse questa intervista.
Parliamo di prima squadra, che voto dai a questi primi due mesi di lavoro:
Bene non benissimo. Sono soddisfatto di come stiamo lavorando, dei risultati ottenuti, molto meno della
situazione infermeria che dallo scorso anno ci perseguita. Abbiamo uno staff sanitario di eccellenza ma
questo non significa che siamo felici di metterlo quotidianamente alla prova. Come sempre c’è un grande
dispiacere quando un ragazzo deve andare in tribuna per qualche acciacco, ma gli infortuni di Fioravanti e
Gobbi veramente non ci volevano, tra l’altro in un momento in cui i ragazzi stavano crescendo in modo
esponenziale giorno dopo giorno. In particolare Gobbi ha dovuto subire un intervento al crociato che
senz’altro supererà a tempo di record vista la sua giovane età, ma veramente ha rattristato tutti.
Sabato contro la Cioli potremmo parlare di un classico:
Lo scorso anno ci siamo incontrati più volte, anche nei play off, ma sabato lo scenario sarà differente, siamo
saliti di categoria e gli organici sono mutati. Hanno acquisito giocatori molto importanti, ma quello che
temiamo di più è un made in Mirafin come possiamo considerare ‘Michelino’ Raubo, per lui sarà un derby
nel derby per cui darà il 110% quando anche all’80% sarebbe già molto pericoloso. Noi potremo contare su
un miglioramento della condizione di giocatori fondamentali quali Marcelo e Pinto, sulla crescita tattica che
mister Salustri sta apportando con il passare dei giorni, credo sia una gara da tripla ma in cuor mio dico 2
secco.
Stefano, sento sempre parlare di salvezza quale obiettivo stagionale, è la verità?
Basta non far sentire questa parola al mister, salvezza è una parola ancora non scritta nel suo vocabolario.
Personalmente credo che un anno di ambientamento sia necessario in tutte le categorie, la storia ci dice che
salite troppo ripide portano a delle discese altrettanto rapide. Un anno tranquillo, magari caratterizzato da
belle prestazioni e con qualche risultato di prestigio potrebbe essere sufficiente. Ma vorrei che Salustri non
leggesse questa intervista….
Paolo Petruzzi – Mirafin Marketing & Comunicazione

NETTEX ANCORA MAIN SPONSOR

La Nettex Group, marchio acquisito e di proprietà della Four Group srl, conferma la
collaborazione con la squadra del patron Mirra per perseguire obiettivi sempre più ambiziosi.
L’industria chimica di Ariccia, è leader nei prodotti chimici per l’edilizia, propone le migliori
soluzioni nel campo delle impermeabilizzazioni e del trattamento conservativo di materiali e
superfici, in poche parole, se hai un problema con la tua casa, niente paura c’è Nettex.
Siamo visionari,
puntiamo sull’innovazione dei materiali, possiamo leggere sul sito della Nettex,
un’azienda che per rimanere sulla cresta dell’onda non dorme sugli allori, come la Mirafin, una
squadra che ha saputo cambiare ‘vision’ per calarsi con successo in un contesto competitivo come
l’A2.
Presidente quanto c’è di Nettex nei successi degli ultimi anni:
Molto, lo sport di alto livello non può prescindere da sponsor importanti come la Nettex. Ma oltre
l’apporto economico, la Nettex ci ha anche messo a disposizione capacità manageriali,
l’esperienza nel gestire con successo sfide impegnative, proprie di aziende che vogliono
rappresentare un punto di riferimento in ambito nazionale e non solo. Per questo devo ringraziare
i miei amici Aurelio, Bianca e Roberto Di Bella che oramai sono anche i miei consulenti più fidati.
La Nettex è arrivata con la Mirafin in C1, ora si parla di A2 e non solo:
I risultati sono evidenti, da quando la Nettex è al mio fianco abbiamo ottenuto una serie di
successi in cui speravo, ma non ritenevo di poterli ottenere in così poco tempo. La Nettex mi ha
spinto a vedere oltre l’orizzonte più vicino, mi ha dato la convinzione che tutto è migliorabile, che
si può fare sempre di più. Loro si definiscono dei visionari, con questo approccio oggi siamo in A2.
Presidente, non mi ha risposto alla seconda parte della domanda, sarò più chiaro: i tifosi possono
sognare la serie A:
Visionari si, ma sempre con i piedi per terra. Per me guardare oltre significa pianificare ogni passo
per far si che un sogno diventi realtà. Oggi dobbiamo ancora capire che ruolo possiamo recitare in
A2, ci dobbiamo radicare in questa categoria di altissimo livello, poi lo sai: non restiamo spesso
due anni nella stessa serie.
Presidente, chiudiamo con una buona notizia:
Si, oggi è stato operato dal Prof. Sbardella il nostro ‘Pibe de Oro’, Andrea Gobbi, il giocatore che più
di ogni altro rappresenta il made in Mirafin. Possiamo dire che è andato tutto ok, ora la palla passa
ad Andrea Bonetto, lui è un fisioterapista abituato a rimettere in piedi gli atleti che vestono di
azzurro, con Gobbi vorrà dire che si porterà avanti con il lavoro. Buon lavoro Andrea, ti aspetto in
primavera sui parquet che ti competono.
Ufficio Stampa Mirafin

DOPPIETTA MIRAFIN TRA COPPA E CAMPIONATO

E’ stata una settimana da incorniciare per la Mirafin. Mercoledi sera al Palalavinium i rossoblu hanno superato per 5-3 la Roma calcio a 5 in Coppa Divisione. Non è stata una gara semplice, tenuta in bilico fino a cinque minuti dal termine, quando gli uomini di Salustri si trovavano sotto per 2-3. L’esperienza dei rossoblu e le gran giocate di fine gara permettono a Moreira e company di prendere il largo. Al 14’30” Piccirilli, al 17′ Emer su punizione e un minuto più tardi Mazzuca a porta sguarnita determinano il risultato finale. Nel primo tempo invece e Rengifo su rigore a portare in vantaggio la propria squadra, mentre la rete del momentaneo 2-2 la sigla Piccirilli in diagonale. Con il passaggio del turno la Mirafin si regala la Lazio calcio a 5 squadra di serie A. Nella terza giornata di campionato sempre tra le mura amiche arriva l’Olimpus. Altra gara di spessore per i padroni di casa, che con un risultato tennistico (6-0) risolvono la pratica Olimpus. Tre reti per tempo, Nuninho in mischia trova il pertugio giusto per depositare in fondo al sacco, il 2-0 lo firma Rengifo servito da Moreira, mentre lo stesso Moreira firma il 3-0 in diagonale. Nel secondo tempo la Mirafin è padrona del campo, dopo poco più di tre minuti arriva il 4-0 con Mazzuca che vede Emer tutto solo lanciandogli il pallone, Emer davanti al portiere insacca. le altre due reti portano la firma di Djelveh e Nuninho. A fine gara Djelveh: non pensavamo di vincere 6-0 tenendo inviolata la porta, sono soddisfatto della prestazione della squadra e del contributo che ho dato, dobbiamo continuare cosi, il lavoro settimanale comincia a dare i suoi frutti.

Ufficio Stampa Mirafin   

UNDER 17 E 15: PASSI FALSI ALLA PRIMA GARA DI CAMPIONATO

Sono cominciati i campionati dei settori giovanili, e per la Mirafin non sono state giornate felici. Gli Under 17 e 15 hanno rimediato due sconfitte, la 17 in casa per 2-5 contro il Genzano. La squadra guidata da mister Mario Gorga non è riuscita a fare risultato malgrado si è visto a tratti del bel gioco, ma non è bastato. Si sono visti errori ancora da limare e perfezionare. Bisogna comunque dire che questa squadra deve calarsi in una categoria dove ci vuole più attenzione e dedizione. Mister Gorga però non fa drammi: siamo alla prima di campionato, ma pretendo di più da questi ragazzi perchè hanno i mezzi per poter esprimere al meglio le loro potenzialità. Discorso un po diverso per l’Under 15, dove in squadra ci sono molti elementi nuovi, è diventa più complicato pretendere tutto e subito. Il risultato della gara sconfitta per 7-3 a Ferentino ha evidenziato ancora lacune da cui bisogna lavorare con molta intensità e cercare di apprendere subito le indicazioni di mister Mario Marcelletti, oggi assente per motivi personali, al suo posto in panchina Claudio Gobbi: a tratti ci sono state cose interessanti da vedere, ma il lavoro che attende mister Marcelletti sarà duro e faticoso, però questi ragazzi da quello che ho percepito hanno tanta voglia di riscatto, e sapranno rispondere con la loro intelligenza e voglia di emergere alle indicazioni del proprio mister.

Ufficio Stampa Mirafin

NUNINHO SPINGE LA MIRAFIN ALLA VITTORIA

Se diciamo che oggi il migliore in campo per la Mirafin è stato Nuninho si offende qualcuno? Penso di no. Nuninho con la sua veemenza, corsa e la buona condizione fisica ha esortato i compagni a fare ancora meglio, cosi Moreira e soci ne hanno approfittato per portare a casa i primi tre punti della storia in A2 della Mirafin. Il 2-1 finale per i rossoblu però non devono far pensare ad una gara facile, anzi il Ciampino si è dimostrata squadra ostica da affrontare. Come era prevedibile la squadra di casa prova subito a fare la partita ma la Mirafin prima con Emer e poi con Moreira prova a scardinare la difesa avversaria, Al minuto 6’42” Terlizzi si trova la sfera poco fuori dall’area e con un rasoterra infila Mazzuca. La Mirafin non ci sta, e per Rengifo diventa una questione personale con la porta del Ciampino, prova svariate volte il tiro a rete ma non ha fortuna. Al 13′ Becchi colpisce la traversa, ma il Ciampino si carica di falli concedendo al 15′ il tiro libero che Rengifo trasforma per l’1-1. La squadra di Salustri comincia a credere nel sorpasso e al minuto 17’45” dopo una serie di triangolazioni il pallone capita sui piedi di Nuninho mettendo un cioccolatino per l’accorrente Pinto che non si fa pregare per portare in vantaggio il team del Presidente Mirra. Nella ripresa la Mirafin si difende molto bene lasciando poche opportunità a Bacaro e compagni. Il Ciampino gioca il tutto per tutto inserendo il portiere di movimento nell’ultimo quarto di gara, la Mirafin non corre eccessivi pericoli difendendosi con ordine cercando di offendere incontropiede. La gara scivola via senza sussulti particolari, arrivando cosi al triplice fischio decretando di fatto la prima vittoria della Mirafin in A2. Il D.G. Stefano Rocchi: siamo sempre stati in partita senza perdere di vista la squadra avversaria, dobbiamo migliorare ancora, Nuninho? Non avevamo dubbi che potesse darci una grande mano.    

UFFICIO STAMPA MIRAFIN

LA MIRAFIN PRESENTA NUNINHO

Nuno Miguel Amorim Teixeira è un giocatore della Mirafin, arrivato dalla Romania in ottime condizioni
fisiche, fin da domani sarà a disposizione di mister Salustri per la trasferta di Ciampino.
Presidente Mirra, ancora un colpo di mercato:
Si, Nuninho è un giocatore che il mister aveva inserito tra i primi 5 della lista della spesa che mi aveva
consegnato in estate. Non era facile farlo tornare in Italia, stava giocando nell’Imperial Wet nel massimo
campionato rumeno dove a tutt’oggi risiede la sua famiglia. Il lavoro certosino del nostro DS Bianchi è stato
determinante per apporre quest’ultimo tassello alla nostra squadra.
Ci dobbiamo aspettare qualche altra sorpresa:
Al momento non ci penso neanche. Purtroppo alcuni infortuni ci hanno evidenziato una rosa un po’ corta e
l’arrivo di Nuninho dovrebbe aiutarci dal punto di vista qualitativo ma anche banalmente dal punto di vista
del numero dei giocatori a disposizione del mister. Certo, se la sfortuna continuerà ad accanirsi sulla nostra
società non sarà comunque facile, è dell’ultima ora la notizia della rottura del crociato per Andrea Gobbi in
un’amichevole con l’under 19. Andrea è un ragazzo giovane che Salustri stava impiegando con soddisfazione
in prima squadra vicino ai senior, ora gli dobbiamo fare un grande in bocca al lupo ed aspettare la
primavera.
Il parere di mister Salustri sull’ultimo arrivato non poteva mancare:
E’ vero, è un giocatore che avevo chiesto alla società e sono felice che sia arrivato. Però, non dobbiamo
sottovalutare il fatto che il ragazzo non ha esperienza di A2, come per Rengifo sarà necessario un periodo di
adattamento anche se le caratteristiche tecniche e tattiche di Nuninho credo siano un valore aggiunto per
poter dare un contributo sostanziale fin da subito.
Mister, cambiano gli obiettivi con questa chicca ‘last second’:
Sono ripetitivo nel dire che non ammetto di scendere in campo senza essere convinti di far risultato, qualora
fossimo nella condizione di avere a disposizione tutti gli effettivi della rosa credo che riusciremmo spesso a
centrare l’obiettivo. Domani avremo in tribuna Gioia e Piccirilli, Marcelo in panchina per onor di firma e
Pinto che sta recuperando da un infortunio. Ma non cambia nulla, giocheremo per i 3 punti a prescindere
dagli attori in campo, vuol dire che i giovani dovranno dare qualche cosa in più, purtroppo mancherà Gobbi
che rivedremo a primavera ed a cui invio un abbraccio forte.
Quanto può crescere ancora la Mirafin:
Tanto, basta vedere gli highlights delle partite con Ciampino e Lido. Abbiamo pagato a caro prezzo degli
errori veramente banali, pure a difesa schierata o su palle da fermo che giochiamo in ugual maniera noi. Ma
ad ottobre ci sta, se in questo periodo un allenatore fosse in grado di far giocare a memoria la squadra
significherebbe che ci troveremmo di fronte ad uno sport semplice, non è così. Forse solo la pallacanestro
ha un grado di complessità analogo, ma li si gioca con le mani e non è un vantaggio da poco.
UFFICIO STAMPA MIRAFIN

DJELVEH: SONO UN EX, MA SABATO VOGLIO VINCERE

Il calcettista carica così la squadra di Salustri: “Il gruppo c’è e noi, con umiltà e consapevolezza della nostra forza, affronteremo ogni partita con l’obiettivo di vincere, anche contro squadre che sulla carta sono più attrezzate”

E’ una Mirafin incerottata quella che affronta nuovamente il Ciampino, stavolta per la seconda giornata di campionato. Fuori uso Piccirilli (squalificato), mister Salustri rischia di non avere nemmeno Moreira (già out contro il Lido di Ostia) e Gioia, infortunatosi proprio sabato scorso al debutto. E sui pometini aleggia ancora lo spettro del beffardo ko di coppa. Ma dalla squadra è attesa una reazione, e Darjus Djelveh tira fuori il petto, partendo dall’analisi del ko casalingo dell’esordio.
”Sicuramente ci aspettavamo tutti una partita difficile contro una squadra attrezzata come il Lido di Ostia. La mancanza di Moreira e Pinto, e con Gioia a mezzo servizio per un dolore alla schiena l’ha resa ancora più complicata. Credo che alla fine il risultato sia stato giusto. Ma conosco i miei compagni, sono sicuro che la reazione ci sarà con il Ciampino”.

Una partita attesa da Djelveh, ex di turno come lo sarà, sul fronte opposto, Vinicius Bacaro.
”Per me sarà emozionante rivedere alcuni ex compagni e la dirigenza del Ciampino, ma darò tutto per vincere la partita”.

– Aspettative per il campionato?
”Posso dire che, anche se siamo una neo-promossa, ci sono giocatori che hanno già calcato questa categoria ma anche molti giovani di qualità: il gruppo c’è e noi, con umiltà e consapevolezza della nostra forza, affronteremo ogni partita con l’obiettivo di vincere, anche contro squadre che sulla carta sono più attrezzate”.

FONTE CALCIO A 5 ANTEPRIMA

 

ANDREA GOBBI, L’ORA DELLA A2

E’ tornato a casa, ma non c’erano dubbi, Andrea Gobbi è praticamente nato a casa Mirafin, a via Venezia 64
è spesso lui ad organizzare e gestire i tornei estivi più noti del litorale romano, il papà Claudio è tra gli
artefici del successo della scuola calcio, la mamma Silvia è il braccio operativo del patron Raffaele Mirra. Un
breve periodo in prestito, qualche mese per soddisfare la curiosità di provare qualcosa di nuovo,
un’esperienza necessaria anche per uscire da quella ‘comfort zone’ che spesso induce ad un po’ di
rilassatezza. Da inizio stagione, Andrea è tornato agli ordini del suo mentore Armando Mirra, il tempo di
scordare i campi in sintetico e nuovamente sul parquet, e non uno qualunque, il parquet comandato da
mister Salustri.
Andrea, raccontaci il tuo 2018 sportivo:
Lo scorso anno, in realtà la Mirafin aveva ambizioni, seppur sottaciute, di tentare il salto di categoria ed
aveva allestito una rosa competitiva dove per un ’99 come me non sarebbe stato facile trovare spazio.
Quindi ho preso una decisione molto sofferta, lasciare i compagni, un mister come Salustri che io preferisco
chiamare maestro, è stato molto difficile, ma volevo misurami in un campionato difficile anche dal punto di
vista fisico quale è la C1. Sono stati mesi impegnativi ma l’obiettivo era quello di tornare in Mirafin più forte
e più completo di quando ero partito.
Da questa settimana di nuovo in prima squadra e subito l’esordio in A2:
Si, passare dalla C1 alla seconda categoria nazionale in poco tempo poteva sembrare un azzardo, ma sotto la
guida del mister mi è sembrato semplice, mi sono sentito tranquillo. Ho dato un piccolo contributo ma nella
vittoria contro la Roma c’è anche del mio.
Adesso quali sono i tuoi obiettivi personali:
In Mirafin ci sono le condizioni migliori per proseguire il mio percorso di crescita ma dipenderà da me. Sono
convinto che giocare a fianco dei campioni che ci sono in prima squadra e con i consigli del mister sarà tutto
molto più semplice, ma sarò io a dover dimostrare di poter ‘saltare’ Gioia o di poter difendere con efficacia
su capitan Marcelo.
Andrea, credo che anche Mister Mirra conti molto su di te per l’under 19:
Spero di si, se in under 19 non fossi un giocatore importante, da quintetto base con minutaggio elevato, è
chiaro che la prima squadra me la potrei scordare anche perché di ragazzi bravi ce ne sono molti, ed il
mister pian piano li comincia ad inserire. Per noi giovani tempi e modi per salire di categoria sono
fondamentali, spesso siamo impazienti, per fortuna in Mirafin c’è il maestro, sono in ottime mani.
UFFICIO STAMPA MIRAFIN

ESORDIO AMARO PER LA MIRAFIN

Esordio assoluto per la Mirafin in A2, amaro per la sconfitta in casa contro il Lido di Ostia per 6-3. Una squadra la Mirafin con troppi problemi di uomini non al meglio, Moreira per infortunio e Pinto per squalifica, e non solo, perchè in campo i vari Gioia e Mazzuca non erano in buone condizioni. I rossoblu comunque mettono grinta e volontà. Inizia bene la squadra di Salustri portandosi sul doppio vantaggio con Rengifo che va a piazzare la sfera sotto l’incrocio con una bordata sfruttando al meglio l’assist di Djelveh. All’8’33” Djelveh sigla il 2-0 con Piccirilli assistman. Il Lido comincia a premere sull’acceleratore, accorciando le distanze con Gattarelli, che si ripete al 14’30” siglando il 2-2, risultato che determina il primo tempo. Nella ripresa è subito Lido che dopo un minuto Fernandez porta in vantaggio.

Per la Mirafin le assenze cominciano a pesare, mentre Fernandez non perde tempo mettendo a segno altre due reti. La Mirafin sul 2-5 cerca in tutti i modi di raddrizzare il risultato, a dire no e il portiere ospite Barigelli intervenendo su alcune situazioni create da Emer e Rengifo. La squadra di casa non è in un momento felice a fortuna, ci si mette l’infortunio di Gioia che deve abbandonare il campo, e il secondo cartellino giallo per Piccirilli. A questo punto la gara è segnata ancor di più. Al 19’30” Cutrupi fa il 2-6, mentre a pochi secondi dalla fine Fioravanti rende meno amara la sconfitta siglando il 3-6. 

UFFICIO STAMPA MIRAFIN