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Daily Archives:10/05/2018

MIRAFIN:ALL’ULTIMO RESPIRO

Ancora una volta una partita di grandissima intensità per la Mirafin, sabato scorso gli ultimi minuti sono stati
fatali con il Ciampino, gli ultimi secondi sono stati benevoli con la squadra di Mirra nel match contro la
Roma. Ne parliamo con il DG Paolo Petruzzi.
Paolo, che partita hai visto:
E’ stata una partita molto difficile, contro una delle più belle idee di calcio a 5 che abbia visto negli ultimi
anni, una squadra composta solo da ragazzi giovanissimi che ci hanno pressato con una ferocia senza uguali.
Ragionare è stato molto difficile, tanto che anche tra le nostre fila tra i migliori figurano i ragazzi più giovani
che hanno giocato ad armi pari con gli avversari, spesso basandosi più sull’istinto che sui movimenti studiati
in settimana.
Tra i giovani Mirafin chi ti è piaciuto particolarmente:
Dire tutti sembrerebbe una risposta dovuta ma è effettivamente la realtà. Armando Mirra e Maurizio
Salustri hanno condiviso un programma di lavoro che prevede gradualmente, con i giusti tempi,
l’inserimento dei ragazzi provenienti dalle giovanili in prima squadra. Ci dobbiamo rendere conto che
quando arrivi a giocare nel nazionale devi avere una concentrazione totale per interpretare al meglio ogni
situazione di gioco, non sono consentite pause di nessun tipo, sotto questo aspetto c’è molta differenza tra
una partita delle giovanili e l’A2. Ai ragazzi più giovani piace giocare con la palla tra i piedi, magari per
trovare una giocata spettacolare, quando sali di categoria è più importante stare al posto giusto nel
momento esatto.
Qualche nome:
Innanzitutto vorrei complimentarmi con Santarelli perché ci ha presentato un Martinelli tra i pali che ha
parato da veterano. Lo vediamo tutti i giorni in allenamento ed eravamo confidenti che potesse sostituire
Mazzuca senza grandi problemi. In realtà tra allenamento e la partita vera c’è una differenza non banale
dovuta alla componente emozionale, ma Simone ha dimostrato di essere pronto per competere ai massimi
livelli fin da subito.
Giammarco Fioravanti ha evidenziato grandi miglioramenti nel giocare le due fasi senza quelle pause
mentali che lo scorso anno lo penalizzavano. Per me è una certezza, è brutto dirlo ma sono un suo fan, sono
pronto a scommettere su di lui.
Andrea Gobbi, non ha giocato molto ma anche lui mi è apparso migliorato in termini di concentrazione,
come applicazione al gioco di squadra. E’ tra i ragazzi con maggior talento, oggi credo che abbia capito che i
soli piedi non possono bastare, con qualche litro di sudore in più avrà pochi limiti.
Matteo Piccirilli non è un giovanissimo ma un giovane. Mi sento comunque di citarlo perché mercoledì ha
messo a referto la prima doppietta in A2 e credo che non sarà l’unica.
Prossimamente su questi schermi:
Roberto Benasciuti è un 2000 che già ha esordito tra i pali in B come Andrea Morale che ritengo uno dei
‘prospetti’ più interessanti in assoluto. Davide Mazzaroppi e Alessio Chierchia sono in pianta stabile in prima
squadra e stanno seguendo il loro percorso. Vedremo, anche perché togliere il posto a gente come Emer,
Marcelo o Gioia non è che sia proprio semplicissimo!
UFFICIO STAMPA MIRAFIN