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Daily Archives:11/05/2018

COLPO DOPPIO

Sabato 3 novembre è stata una gran giornata per la Mirafin, vittoria contro un ottimo Pistoia e visita del
presidente Andrea Montemurro che si è presentato in compagnia non di un giocatore, non di un campione,
ma di una leggenda, colui che più di ogni altro rappresenta il calcio a 5 in Italia e nel mondo: Andrea Rubei.
Montemurro e Rubei si sono messi a disposizione del pubblico, in particolare dei tanti futuri campioni della
scuola calcio della Mirafin presenti in tribuna, foto e selfie, scambio di gagliardetti, abbracci e sorrisi per
tutti, con patron Raffaele Mirra a fare gli onori di casa.
Al presidente della Mirafin chiediamo che sensazioni ha avuto dalla giornata di sabato:
Belle, avere al proprio fianco il presidente della federazione ed un giocatore che avevo visto solo in
televisione è proprio una bella sensazione. Peraltro sottolineo anche l’aspetto scaramantico, lo scorso anno
il presidente ci venne a trovare durante una delle partite più sfortunate della stagione, sabato abbiamo
vinto per cui ora può tornare tranquillamente. Tu capisci, la mia famiglia ha origini partenopee e con un
risultato sfavorevole qualcuno avrebbe pensato a male. Mirra sorride e poi aggiunge: chiaramente scherzo,
se aspettassimo la fortuna per vincere qualche gara sarebbe grave.
Presidente Mirra, con Montemurro avete visto solo la partita o c’è stato qualcosa in più:
Abbiamo fatto qualche foto con i più piccolini della scuola calcio, tra cui mio nipote Lorenzo e Francesco
Pepe. Poi qualche scambio di idee c’è stato, ma con il presidente siamo perfettamente allineati, sappiamo
dove devono essere concentrati gli sforzi per far crescere questo sport, tenendo anche conto di una crisi del
sistema Italia che non ha eguali in termini di profondità e di durata. E’ vero che nel nostro sport molte
squadre vengono travolte da crisi irreversibili, ma la base è forte e con Andrea alla guida possiamo fare dei
grandi passi avanti.
Qualche tema trattato:
I temi sono molti ed anche abbastanza chiari, i mali si conoscono ma le cure non sono semplici e non
bastano soluzioni di breve, è necessario gettare basi per il presente e per il futuro. Quindi parliamo di settori
giovanili ed economie.
E quindi:
Sui settori giovanili dobbiamo prevedere incentivi, chi dedicata competenze e risorse ai ragazzi deve essere
premiato, oggi abbiamo solo sanzioni per chi non rispetta le regole che spesso sono anche cervellotiche. Per
quanto attiene le economie da reperire sul mercato, Montemurro è un professionista del marketing e già ha
intrapreso molte iniziative lodevoli. Ora aspettiamo che tali iniziative producano benefici anche per noi che
rendiamo possibile la vendita del prodotto, magari iniziando a ridurre i costi di iscrizione che oggi hanno un
peso rilevante sul budget complessivo.
Presidente, ha chiesto se aumenteranno le squadre in serie A perché casomai….
Siamo in A2 e non è poco per una realtà che vive di passione e competenze. Vorremmo rimanerci senza
tanti affanni, diciamo che abbiamo piantato il campo base, per scalare la vetta ci vuole tempo, preparazione
ed il ‘tempo buono’, uno sbaglio di valutazione e tornare a valle è un attimo, noi non ci vogliamo tornare.
Paolo Petruzzi – Mirafin Uff. Marketing & Comunicazione