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UN UOMO PER TUTTE LE STAGIONI:PIETRO MAZZAROPPI

UN UOMO PER TUTTE LE STAGIONI:PIETRO MAZZAROPPI

Team manager in prima squadra, coach assistant nell’under 19 di Armando Mirra, braccio destro del
Direttore Generale Stefano Rocchi, in poche parole quando la Mirafin scende in campo Pietro non manca
mai, tanti cappelli per un’unica testa, grande come poche e non in termini di circonferenza.
Allora Pietro, dopo una settimana di sosta che Mirafin troveremo:
Avevamo alcuni ragazzi in condizioni precarie per cui la sosta è capitata al momento giusto, di contro non
abbiamo potuto fruttare l’entusiasmo che ci ha dato la positiva prova contro il Prato. Spesso è meglio stare
bene di testa che di gambe, ad esempio Marcelo sta giocando con il motore ancora a bassi regimi ma la
testa è sempre quella del campione e fa la differenza.
Sabato arriva una Roma che già conoscete:
E’ la partita più difficile che ci potesse capitare e non lo dico per dovere. Sono ragazzi giovani che giocano
molto bene con delle grandi individualità, il fatto che li abbiamo già battuti potrebbe indurre qualcuno ad
abbassare la guardia e sarebbe un errore da KO. Con la concentrazione di Prato sarei molto ottimista ma
solo ed esclusivamente a questa condizione, ricordo che in coppa non abbiamo fatto delle passeggiate.
Pietro, in testa alla classifica sono di un altro pianeta:
in verità ci sono anche altre squadre molto attrezzate, tipo Aniene tanto per fare un nome. Di fatto credo
che la classifica già evidenzi una fotografia abbastanza precisa della scala dei valori. Noi abbiamo ancora
margini di miglioramento ma finire a ridosso di squadroni come Lido, Tombesi e Cefalù sarebbe comunque
un successo.
Bene, parliamo di under 19:
Regole nuove, squadra nuova, abbiamo inserito qualche giocatore dal calcio di grande qualità, bomber
Morale è stato più ai box che in pista, questo sta determinando dei risultati altalenanti. Qualche bella
prestazione c’è stata ma ci aspettiamo di più, soprattutto visto il lavoro che sta svolgendo mister Mirra.
Per i giocatori che arrivano dal calcio a 11 quanto è difficile ambientarsi:
Oggi il calcio nei settori giovanili predilige la fisicità, anche talenti cristallini fanno fatica se non raggiungono
il metro e ottanta. Se riesci a prendere questi ragazzi ai margini del calcio che conta, li metti in mano a
tecnici capaci, il gap si colma facilmente. Fioravanti dopo 3 mesi ha giocato degli ottimi play off in serie B
tanto da essere attenzionato da squadre di serie A. Stessa strada stanno percorrendo Morale e Picchi, ma
anche ragazzi cresciuti in Mirafin si stanno mettendo in mostra, Gobbi è una certezza, Chierchia e Rocchi
sono stati già convocati in prima squadra, Benasciuti e Martinelli sono di casa da Salustri e poi c’è mio figlio
Davide…chiaramente il più forte di tutti!!!
Paolo Petruzzi
Mirafin – Uff.Marketing & Comunicazione
Pietro Calcio

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