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Daily Archives:11/25/2018

NON C’E’ DUE SENZA TRE

Dopo il successo di Prato arriva anche la vittoria contro la Roma. Per la terza volta in questa stagione, tra campionato e coppe,  sempre al Pala Lavinium, la Mirafin supera per 4-2 i capitolini. Una squadra quella romana che fa della velocità un punto di forza in grado di mettere in difficoltà chiunque, mentre la Mirafin offre esperienza e un’elevata caratura tecnica. Si inizia subito con i rossoblu in avanti e dopo pochi secondi Tarenzi viene impegnato da Emer. Al 2’30” il solito Emer mette in mezzo all’area un pallone forte e teso con Gastaldo che nel tentativo di intercettare la sfera infila il proprio portiere. Ottenuto il vantaggio la Mirafin arretra il suo baricentro consentendo agli ospiti di affacciarsi con più continuità dalle parti di Mazzuca, senza creare nel complesso pericoli eccessivi. Il pari però arriva con Gastaldo all’8′ che deposita la palla alle spalle dell’incolpevole Mazzuca. La squadra di Salustri comincia ad innervosirsi per qualche decisione arbitrale, ne fanno le spese Nuninho con il giallo e Gioia con il rosso, giocatori di grande esperienza che non dovrebbero incorrere in queste  inutili e pericolose sanzioni. Al 15′ arriva il vantaggio ospite ancora con Gastaldo, probabilmente viziato da un fallo di mano non visto. La Roma esaurisce il bonus dei falli e concede una ghiotta occasione per il pareggio a Rengifo ma il bomber rossoblu’ si fa parare il tiro libero. Nell’intervallo Mister Salustri cerca di riordinare le idee ai suoi uomini, e nella ripresa si vede un’ altra Mirafin, concentrata e più convinta dei propri mezzi. E’ da poco trascorso il 3′ quando Djelveh conclude un’azione corale con un gran tiro che termina sotto la traversa per il 2-2. E’ invece Rengifo, su suggerimento di Nuninho, ad insaccare la rete del 3-2. Adesso la Mirafin e’ la Mirafin dei momenti migliori,  quella che non lascia opportunità agli avversari con un Mazzuca a rispondere presente quando serve. La squadra di casa arriva ancora a calciare dal dischetto del tiro libero ma ancora una volta non è fortunata, prima è Pinto a fallire poi Nuninho, mentre Rengifo centra il palo. A chiudere i conti ci pensa Moreira con una grande azione personale che lo vede ricevere in posizione centrale, girarsi e depositare il pallone in rete come solo i grandissimi pivot sanno fare. Ad un primo dalla fine la Mirafin amministra il doppio vantaggio per incrementare di altri tre punti la sua classifica. Emer dopo la gara: come volevasi dimostrare la gara è stata difficile, nel primo tempo abbiamo perso la testa, mentre nella ripresa abbiamo capito che dovevamo vincere e cosi è stato.  

Ufficio Stampa Mirafin