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Monthly Archives:Dicembre 2018

NUNINHO:CON LA TOMBESI SARA’ DURA

Il 2018 è stato un anno da ricordare per la Mirafin, l’ultima giornata di campionato non proprio, ed il nuovo anno non partirà certamente in discesa, la squadra di Salustri è attesa da una partita difficilissima, con la favorita delle favorite: la Tombesi. Tanti nomi importanti agli ordini di un condottiero del calibro di Antonio Ricci metterebbero in apprensione chiunque, sentiamo cosa ne pensa Nuno Miguel Amorim Teixeira, per il mondo del futsal semplicemente Nuninho.

 Al funambolo della squadra del patron Mirra chiediamo che partita si aspetta:

Bella, una bella partita, di quelle che a tutti piace giocare, dove le motivazioni moltiplicano le forze e spesso ti fanno buttare il cuore oltre l’ostacolo. La classifica parla chiaro, sono davanti a noi, probabilmente lotteranno per la vittoria finale ma noi siamo consapevoli di poter fare risultato contro chiunque, sappiamo di avere le nostre chance.

Giocherete in casa in un Palalavinium che sembra diventato una roccaforte difficilmente espugnabile:

Senz’altro giocare in casa rappresenta un bel punto di forza, conosciamo bene il campo e nel calcio a 5 è un bel vantaggio tenuto conto che spesso le differenze tra un campo e l’altro sono considerevoli. Ma il vero valore aggiunto sono i nostri tifosi, ci seguono anche in trasferta, ma in casa ci fanno sentire il loro calore e chi ha giocato sa quanto sia importante.

Ci sono i presupposti per una grande prestazione:

Stiamo bene fisicamente e di ‘testa’, veniamo da due buone prestazioni contro Cefalù ed Aniene che hanno prodotto un solo punto quando forse meritavamo qualcosa in più. Ora è arrivato il momento di riprenderci quanto lasciato nelle ultime uscite, giocheremo solo per i 3 punti, anche perchè con mister Salustri parlare di altri risultati non è possibile.

FONTE CALCIO A 5 ANTEPRIMA

MIRAFIN:UN PARI INDIGESTO

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Dipende da quale punto di vista di ognuno di noi vuole interpretare la gara, forse per chi ha assistito all’evento c’e’ da mordersi le mani, perchè subire gol a 20” dal termine lascia l’amaro in bocca. Se poi guardiamo la partita con più obiettività il pari è un risultato giusto. Continua la striscia positiva dei padroni di casa giunti al quinto risultato utile consecutivo.  Mirafin e Cefalù hanno dato vita ad una gara da tripla, entrambe le squadre hanno avuto tante occasioni da rete, un legno a testa, con la disattenzione della Mirafin a 20” dal triplice fischio dell’arbitro che ha decretato il 2-2 finale. I rossoblu avanti subito al 1′ con Rengifo che da pochi passi trafigge La Rocca mettendo a frutto l’assist di Moreira. Da qui in poi la Mirafin sciupa troppo in fase di concludere a rete. I Siciliani imitano i padroni di casa, ma al 16′ riagguantano il pari con Molaro, a fine primo tempo ai punti forse avrebbe vinto la squadra di Salustri, ma questo non cambia il risultato della prima frazione di gioco. Nella ripresa la gara è più vivace e veloce, gli sforzi delle due squadre portano ad occasioni da entrambe le parti ma i due attacchi sono imprecisi. La Mirafin ci crede un po’ di più e si riporta in vantaggio al 15′ quando Rengifo non si fa pregare per mettere in rete un suggerimento di De Cicco appena entrato sul terreno di gioco. Come detto in precedenza il pari arriva quando sembrava che la Mirafin potesse aggiungere altri tre punti alla classifica e scavalcare il Cefalù per avvicinarsi al Lido di Ostia. Mazzuca a fine gara: un pari che non accontenta nessuno, ma due squadre di alto livello, rimpianti tanti, subire un gol negli ultimi secondi lascia l’amaro in bocca.

Ufficio Stampa Mirafin

UNDER 15:CHE REGALO SOTTO L’ ALBERO!!!!

Nell’ultima gara dell’anno la formazione di Mister Marcelletti si auto regala il primo successo del campionato. Dopo otto sconfitte arrivano i primi tre punti con una partita di sostanza ma sopratutto con la voglia di cominciare a concretizzare il lavoro che durante la settimana si fa in allenamento. A farne le spese è stato il Real Ciampino sconfitto per 2-0. Un gol per tempo, al 9′ Gabriele Esposito che da fuori area deposita la sfera in fondo al sacco. Mentre al 12′ della ripresa Daniele Vagnarelli sigla il raddoppio con un tiro dal limite dell’area. oltre ad esaltare i due marcatori c’e’ da considerare gli interventi del portiere Matteo Contini che è stato insuperabile è decisivo sul risultato finale, ma tutta la squadra si è fatta valere con delle giocate da grande protagonista. Al triplice fischio finale è scoppiata tutta la gioia che questi ragazzi attendevano da tre mesi, gioia che è continuata all’interno dello spogliatoio. Adesso si affronteranno le imminenti feste con più  tranquillità e con la cosapevolezza di poter fare nel 2019 altre prestazioni di più alto profilo, cercando di racimolare più punti possibili togliendosi altre soddisfazioni. Mister Marcelletti a fine gara: e’ il più bel regalo che potevamo chiedere per chiudere l’anno, sono contento per i ragazzi e per noi tutti e un successo meritato dopo mesi di sacrificio.

MIRAFIN: 1 CONTINI – 2 GEGA – 3 CASTELLANO – 4 CERRO – 5 CUCINO – 6 CASTAELLANA – 7 EL KHOUNDAFI – 8 MASTROSIMONE – 9 MACCHIONI – 10 ESPOSITO – 11 VAGNARELLI – ALL. MARIO MARCELLETTI

Ufficio Stampa Mirafin

GIOIA:”IL PALALAVINIUM E’ UN FORTINO”

L’infortunio dell’esperto giocatore è ormai alle spalle: “Quando ti fermi a questa età già si odono i primi mugugni. Ciò per me sarà solo motivo di stimolo per tornare ai livelli che credo ancora mi competano”

Mirafin-Real Cefalù può essere la partita in grado di cambiare la caratura del campionato dei pontini. Torna nella lista dei convocati Graziano Gioia dopo un lungo infortunio: ”E’ stata dura fermarsi – dice l’ex Ostia -. Nella mia carriera non ho mai avuto infortuni particolarmente lunghi, purtroppo quello che sembrava qualcosa di meno serio si è rivelato più complicato del previsto. Ho sofferto molto, ma i miei compagni sono stati bravissimi nel fare un gran lavoro”. E aggiunge:”Quando ti fermi a questa età già si odono i primi mugugni. Ciò per me sarà solo motivo di stimolo per tornare ai livelli che credo ancora mi competano. E a chi mi chiede quale sia il segreto per avere una carriera così lunga rispondo in due parole: alimentazione e professionismo. La Mirafin ha dimostrato di meritare la posizione che occupa in graduatoria. Rimane l’amarezza per quei punti persi a tavolino col Ciampino a causa di un regolamento col quale mi trovo d’accordo, ma tralasciando questo, siamo consci che arriverà in casa nostra una squadra forte ed organizzata. Il PalaLavinium è un fortino, dobbiamo sfruttare questa carta per vincere e sorpassare i nostri diretti avversari”.

Il ritorno di Gioia, garantirà dal punto di vista tecnico un’arma in più. L’ultimo è, infatti, famoso per i suoi calci di punizione di sinistro, che quest’anno vivono la concorrenza di quelli del piede destro di Kevin Rengifo. ”Chi ha il piede più caldo calcia, e speriamo – chiosa Gioia – che quel tiro faccia vincere la Mirafin”.

FONTE CALCIO A 5 ANTEPRIMA

MIRAFIN IN RIMONTA SUPERA IL GROSSETO

La Mirafin si presentava a Grosseto con il nuovo acquisto Luca De Cicco, mentre i padroni di casa con tre nuovi innesti. Per i rossoblu di Salustri la gara di oggi rappresentava un crocevia importante per rimanere nelle zone alte della classifica. Il Mister in settimana aveva predicato prudenza e attenzione evidenziando che questo tipo di gare dove è necessario raccogliere i 3 punti sono sempre complicate, difficili da affrontare e, soprattutto, con la classifica che può pericolosamente rappresentare un elemento di inganno.

Parole sante quelle di Salustri perchè il Grosseto va a chiudere in vantaggio il primo tempo con una delle pochissime azioni pericolose che i padroni di casa hanno fatto vedere. Un calcio piazzato di Cassioli, con la complicità di una disattenzione della difesa, ed il Grosseto al 17’38” passa in vantaggio. Le migliori opportunità le aveva costruite la Mirafin: Djelveh da pochi passi apre troppo il piattone mandando a lato, poi era Rengifo ad impegnare severamente l’estremo difensore Casagrande, mentre Emer e Moreira non riuscivano ad inquadrare la porta da buona posizione lasciando inviolata la rete del Grosseto per tutto il primo tempo.

Mister Salustri negli spogliatoi pretende il cambio di marcia e la ripresa inizia con una Mirafin diversa. I Pometini salgono in pressione e subito si vedono i frutti con Emer abile a trovare il diagonale vincente quando non si è concluso il primo minuto di gioco. Al 3′ De Cicco non è preciso nella conclusione, mentre i Toscani si rendono pericolosi con Galindo che arriva in ritardo sul secondo palo, qualche minuto dopo il compagno di squadra Radaelli lo imita. Si spengono qui le occasioni del Grosseto per riportarsi in vantaggio. Al 5’24” proprio l’ultimo arrivato, De Cicco, si fa trovare pronto sull’assist di Nuninho e porta in vantaggio la squadra del patron Mirra. Poco dopo, è lo stesso Nuninho con una delle sue zampate a mettere alle spalle di Casagrande per il 3-1 siglando la sesta rete personale in campionato. A 30” dal termine è Derzaj a rendere meno amara la sconfitta dei padroni di casa segnando il punto del 2-3. Djelveh a fine gara:era importante vincere qui per dare un segnale forte al campionato, visti anche i prossimi impegni contro squadre di grandissima qualità quali Cefalù e Aniene.

Ufficio Stampa Mirafin

MIRAFIN:SCAMBIO PICCIRILLI-DE CICCO CON UNITED APRILIA?

In fase di definizione lo “scambio” con la United Aprilia: l’attaccante potrebbe essere tesserato in tempo per la trasferta di Grosseto. Gioia recuperato ma sarà out per squalifica. Il vice-presidente sull’Atlante: “Stanno ancora al palo, sull’approccio cambierà ben poco”

Se è vero che Graziano Gioia, parole del presidente Raffaele Mirra, sarà il vero acquisto della Mirafin proiettata verso la seconda parte della stagione, è altrettanto vero che il centrale dovrà ancora aspettare un’altra settimana per fare il suo ritorno in campo. A Grosseto, infatti, alla ripresa delle ostilità dopo la seconda interruzione del campionato, Gioia non ci sarà dovendo scontare una giornata di squalifica.
Dunque, Mirafin in casa dell’Atlante senza Gioia ma anche senza Piccirilli: nei giorni scorsi, infatti è stato formalizzato il ”taglio” di Piccirilli.
”E’ così – conferma il vicepresidente Armando Mirra, team manager della Mirafin. – Piccirilli è andato all’Aprilia. Siamo interessati a De Cicco, stiamo trattando ma credo che ci siano buone possibilità di tesserarlo”.
Probabile, dunque, che i pometini salgano in Maremma con questa novità in formazione. Ma di sicuro non troveranno un Atlante disposto a fare concessioni, classifica alla mano.
”Stanno ancora a zero punti però sappiamo che si sono rinforzati. Per quanto ci riguarda, la stiamo preparando come se fosse una finale, sull’approccio cambierà ben poco”, chiosa Armando Mirra.

FONTE CALCIO A 5 ANTEPRIMA