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Monthly Archives:Febbraio 2019

BOTTA E RISPOSTA TRA MIRAFIN E PISTOIA

Quinto pareggio della stagione per la Mirafin, con il Pistoia finisce 1-1. Su un campo dove squadre titolate ed ambiziose come Tombesi ed Aniene hanno lasciato punti preziosi, si è assistito ad una partita dai ritmi blandi dove è prevalsa la volontà di non rischiare troppo.  I rossoblu giocavano per agganciare quel treno che potrebbe consentire di giocare per qualcosa in più della metà classifica, mentre la squadra di casa per riportarsi in una zona di classifica più consona ai valori del roster a disposizione di Quattrini. Ma la squadra di Salustri, priva ancora di Emer, non riesce a mettere a frutto gli sforzi profusi sul campo, anche se nella parte finale della gara Rengifo ha avuto l’occasione per portarsi a casa i tre punti ma, dopo un ottimo spunto personale sulla sinistra, ha mandando a lato la conclusione. Le due segnature arrivano nella prima frazione di gioco. Dopo 17′ di quasi noia arriva il vantaggio dei padroni di casa con Anos che trova un diagonale preciso. La reazione della Mirafin non si fa attendere ed un minuto più tardi arriva il pari con Gioia che dal limite dell’area trafigge il portiere. La ripresa è più vivace, Mazzuca si fa trovare pronto in ogni situazione di pericolo, mentre Moreira e compagni spaventano i toscani con delle veloci ripartenze, ma il risultato non cambia e si finisce con un 1 a 1 che di fatto è una mezza sconfitta per entrambe le compagini in gara. A fine gara nessuno è contento per questo risultato che comunque tiene a debita distanza le squadre che inseguono. Mazzuca analizza la gara:sicuramente dovevamo fare di più, ed avevamo tutte le possibilità di portare a casa la vittoria, forse ci è mancato un pò di coraggio.

Ufficio Stampa Mirafin

LA MIRAFIN PAGA LE ASSENZE


Una buonissima Mirafin malgrado le defezioni di Nuninho per squalifica e di Emer per un problema fisico dell’ultimo istante. Forse con la squadra al completo la squadra di casa sarebbe uscita con i tre punti, senza togliere nulla a chi ha giocato compreso il giovane Fioravanti che ha mostrato ancora una volta di non temere la categoria. Contro la Cioli era vietato sbagliare, ed i rossoblu impongono ai castellani il pari, anche se a cinque minuti dal termine la Mirafin si trovava in vantaggio. La squadra di Salustri è subito aggrassiva, Djelveh impegna Piatti severamente, però sulla ripartenza è la Cioli a trovare subito il vantaggio grazie a Kola. La reazione della Mirafin non si fa attendere, Rengifo sull’out sinistro riesce a saltare l’avversario diretto con una grande giocata per poi confezionare l’assist giusto per Moreira che non ha difficoltà a siglare l’1-1. La Mirafin cerca ripetutamente di portarsi in vantaggio ma non sfrutta a dovere quanto creato e quindi è ancora la Cioli a portarsi avanti con Peroni che insacca  il 2 a 1. Ma dopo pochi secondi Gioia si porta sul dischetto del tiro libero che potrebbe ristabilire le distanze proprio allo scadere del primo tempo, il sinistro è di rara potenza e Piatti non riesce ad opporsi per evitare il 2 a 2. Al 17′ del secondo tempo la Mirafin si ritrova ancora ad inseguire, Kola trova la doppietta e fissa il punteggio sul 3-2 per ospiti. La Mirafin non ci sta anche perchè lo svantaggio sembra una punizione troppo severa, ma ‘quando il gioco si fa duro sono i duri che iniziano a giocare’ ed è Gioia che dopo poco rende grande la sua giornata trovando il 3-3. A sfiorare il vantaggio è Joca Santos ma l’estremo difensore avversario compie un miracolo ma c’è sempre lui, un Graziano Gioia stellare che non si accontenta. A 5 minuti dal termine, superata la metà campo, il numero otto della Mirafin scaglia la sfera con potenza verso la porta avversaria, l’estremo difensore non riesce ad opporsi con efficacia ed è il primo vantaggio per la Mirafin. Ma il vantaggio dura poco perchè Marchetti si trova nelle condizioni di fissare il punteggio sul 4-4. A poco meno di 5′ dal termine regna la stanchezza in  entrambe le squadre. Alla fine è un pari che serve a poco per le speranze di accedere ai play off, anche se mancano tante gare alla fine del campionato. Gioia a fine gara: abbiamo incontrato forse la squadra più in forma del campionato in questo momento, le assenze per noi sono state determinanti ma ho visto una squadra che ha dato il massimo, con i cambi ridotti più di cosi non potevamo fare.

Ufficio Stampa Mirafin

LA MIRAFIN TORNA A VINCERE CON UNA GRANDE PRESTAZIONE


Dopo cinque gare la Mirafin torna a vincere con un  largo 7 a 2. La sosta di due settimane ha rigenerato una squadra che sul filo di lana non riusciva a portare a casa l’intera posta pur fornendo un ottimo gioco. Al fischio d’inizio le due squadre pensano a non prenderle, si studiano, mentre l’equilibrio regna sul campo di gioco, anche se la squadra di Salustri prova a scardinare la difesa avversaria con Emer che calcia a lato, e con Nuninho che tira di poco alto. A tre minuti dal termine Pizzoli porta in vantaggio l’Olimpus ma la replica non si fa attendere, Nuninho infila Ducci con una conclusione precisa. La ripresa è tutta della Mirafin, bastano 42″ secondi a Emer per siglare il 2-1 su una punizione calciata da Gioia. La squadra rossoblu è padrona del campo, la difesa non lascia spazi ai padroni di casa, tanto che Mazzuca deve solo intervenire tre volte dicendo di no a Di Eugenio e Renan. Al minuto 6′ Moreira si fa trovare pronto per mettere in rete l’assist di Nuninho.  Sul 3-1 la Mirafin continua a spingere, Gioia vede libero Djelveh che al volo insacca. La Mirafin dilaga segnando tre reti in rapida successione. Dopo due assist Gioia si fa un regalo siglando il 5-1 con Joca Santos a fornire il passaggio. Bastano 30” e Djelveh firma la sua doppietta personale. Al 15′ non poteva mancare bomber Rengifo per il 7-1. Nel finale Mister Salustri fa esordire il classe 2000 Gianmarco Picchi mentre Martinelli subentra tra i pali a Mazzuca. A pochi secondi dal termine Kamel rende meno amara la sconfitta siglando il 2-7. Capitan Moreira: siamo entrati in campo con il coltello tra i denti, volevamo a tutti i costi i tre punti, abbiamo offerto una grande prestazione, ed ora sotto a chi tocca.

Ufficio Stampa Mirafin

MIRAFIN:SI RIPARTE CON L’OLIMPUS

All’andata è stato un sei a zero troppo severo per l’Olimpus, anche se ottenuto da una delle migliori versioni della squadra del presidente Raffaele Mirra. Probabilmente sabato sarà un’altra partita, ad altissimo coefficiente di difficoltà, dove ancora una volta servirà una Mirafin al 110% per sperare di portare a casa l’intera posta. Ne parliamo con Armando Mirra, coach assistant  di mister Salustri.

Se scendessimo in campo con la testa al risultato dell’andata, ci dice Armando, commetteremmo un errore imperdonabile, il calcio a 5 non consente distrazioni, si deve essere concentrati sempre al massimo, non ci sono fasi in cui è consentito rilassarsi. A questi livelli basta un giocatore che tarda una frazione di secondo a fare il movimento giusto e ti trovi subito a dover rincorrere.

Recentemente l’Olimpus sul proprio campo ha ottenuto risultati prestigiosi:

Il campionato è molto livellato, non ti porti da casa nessun risultato contro nessuna squadra, in particolare l’Olimpus in casa non è raro che sfoderi delle prestazioni eccezionali, ma sappiamo che anche noi possiamo fare risultato contro chiunque e su qualsiasi campo.

Quindi una partita da tripla:

Noi come al solito cercheremo di fare bottino pieno, abbiamo qualche giocatore non al meglio ma potremo contare sull’apporto di Joca che oramai si è inserito a pieno titolo nel gruppo e nel sistema di gioco che pratichiamo. Difficilmente vedremo una partita con difese molto chiuse, si tratta di due squadre che privilegiano il ‘gioco’, la fase offensiva, sono convinto che sarà una bella partita, con tante azioni da rete, di quelle che divertono il pubblico e questo è un aspetto molto importante per il nostro sport.

Armando, tu alleni anche l’under 19, che campionato state disputando:

Difficile, il girone è di alto livello ma siamo noi che troppo spesso ci complichiamo le partite. Giochiamo delle ottime frazioni di gioco ma non riusciamo ad avere quell’applicazione mentale e tattica necessaria per ottenere qualche vittoria in più del normale. Certo, l’assenza prolungata di un leader naturale quale è Andrea Gobbi pesa molto, ma comunque mi aspetto dai ragazzi un cambio di passo.

Qualche ragazzo è già pronto per la prima squadra:

Molti già si allenano con continuità con la prima squadra e vengono convocati per le partite del sabato. Però come già ho detto, in A2 c’è una qualità tale che ogni errore è facile che venga punito severamente e sotto questo punto di vista i ragazzi più giovani debbono ancora crescere. Spesso anche con la ‘19’ giocano più per il colpo ad effetto che per la sostanza, le qualità sono evidenti, dobbiamo lavorare ancora un po’ sulla continuità di rendimento. L’unica certezza che abbiamo è che sono il nostro futuro prossimo, se a breve o a brevissimo dipenderà anche da loro e lo vedremo presto.

Paolo Petruzzi – Mirafin Uff. Marketing & Comunicazione

UNDER 15:SOTTO IL DILUVIO LA MIRAFIN RISORGE

SOTTO IL DILUVIO CON IL CAMPO AI LIMITI DELL’IMPRATICABILITA’ I RAGAZZI DI MISTER MARCELLETTI OTTENGONO IL SECONDO SUCCESSO DELLA STAGIONE. LA MIRAFIN S’IMPONE PER 4-1 SUI KOSMOS. UNA GARA CHE SI E’ DECISA NELLA PRIMA FRAZIONE DI GIOCO. LA GARA SI SBLOCCA A META’ DEL PRIMO TEMPO DOPO AVER PRESO LE MISURE DEL CAMPO RIDOTTO IN UNA PISCINA, LA SQUADRA DI MARCELLETTI, DOPO ORDINI IMPARTITI NEL CERCARE LA CONCLUSIONE DALLA DISTANZA I ROSSOBLU VANNO SUL 2-0, CON CONTINI CHE FRA I PALI DIVENTA IL PROTAGONISTA NON FACENDO PASSARE NEANCHE UNA MOSCA. I KOSMOS COMUNQUE RIESCONO AD ACCORCIARE LE DISTANZE. CON IL CAMPO IN PESSIME CONDIZIONI MARCELLETTI ORDINA SEMPRE DI PIU’ DI PROVARE DALLA LUNGA DISTANZA, TATTICA CHE PORTA ALTRE DUE RETI TERMINANDO IL PRIMO TEMPO SUL 4-1. NELLA RIPRESA GLI OSPITI CERCANO DI IMITARE LA MIRAFIN MA CON POCHE POSSIBILITA’ DI ANDARE A RETE, LA DIFESA ROSSOBLU FA BUONA GUARDIA E STOPPA LE INIZIATIVE DEI KOSMOS. LA MIRAFIN CONTROLLA LA GARA AGEVOLMENTE E DI TANTO IN TANTO PROVA AD OFFENDERE IN CONTROPIEDE, MA IL RISULTATO RIMANE SUL 4-1. CON QUESTO SUCCESSO LA MIRAFIN SI PORTA A SEI PUNTI IN CLASSIFICA, LASCIANDO L’ULTIMO POSTO AI DANNI DEL LABICO CHE NEL FRATTEMPO VENGONO SCONFITTI. MISTER MARCELLETTI: SONO CONTENTO DELLA PRESTAZIONE DEI RAGAZZI, HANNO RECEPITO ALLA PERFEZIONE LE INDICAZIONI DA ME IMPARTITE.

UFFICIO STAMPA MIRAFIN