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Daily Archives:03/12/2019

UN ALTRA VITTORIA DI CUORE

Prato e Roma, due vittorie con uguale punteggio, conquistate con una determinazione ed applicazione mentale che sembrerebbe figlia del credo di Mister Salustri: provare a vincere sempre, e sempre fino all’ultimo minuto. Non è sempre così, ci dice il mister della Mirafin, ci siamo trovati in difficoltà sia con il Prato che con la Roma per alcuni errori troppo banali per essere giustificati, tipici dei cali di concentrazione. Abbiamo anche perso diversi punti negli ultimi minuti in altre partite. E’ chiaro che un peso notevole è rappresentato dalla qualità delle squadre che hai di fronte, in altre categorie puoi anche essere perdonato ma in A2 se sbagli paghi. Per questo svolgo quotidianamente un lavoro incessante proprio sulla capacità di concentrarsi sull’obiettivo, soprattutto in allenamento dove è necessario abituarsi a non mollare nulla. Se in settimana scherzi e ridi non puoi trovare magicamente la determinazione per vincere le partite quando serve. Mister, stesso risultato ma due partite differenti: Il Prato ha tanta qualità abbinata anche ad esperienza. Credo che la nuova stabilità della conduzione tecnica gli consentirà di portarsi in zone di classifica più consone. La Roma ha tanta qualità ma chiaramente meno esperienza vista la giovanissima età di tutti i ragazzi. Se da una parte questo è senz’altro un punto di debolezza, di contro la gioventù ti fa osare dove l’esperienza ti frena, quando sono in giornata diventano un problema per tutti. Per questo in settimana avevamo provato molto il portiere di movimento proprio perché mi aspettavo che si potesse andare sotto nel punteggio. Portiere di movimento che ha portato al pareggio: Si è vero, ma spesso il portiere di movimento è solo un messaggio che voglio dare alla squadra, è voler dire che si può vincere e deve essere tentato di tutto per centrare l’obiettivo. A mio avviso anche il contemporaneo ingresso sul terreno di gioco di Emer ha dato una motivazione in più. Un giocatore che doveva fare solo panchina perché convalescente che rischia l’ingresso in campo nel momento del bisogno, rappresenta una spinta psicologica per tutti i compagni. Se poi segna la rete del pareggio è il click che ti cambia la partita. Alcuni messaggi subliminali sono molto potenti e scuotono molto più di 100 incitamenti, non dobbiamo mai trascurare questi dettagli. E poi è arrivato il colpo da maestro di Moreira: E’ sempre la squadra a vincere, ma quando si hanno dei campioni come Marcelo che, oltre a mettersi sempre al servizio di un sistema di gioco, ti tira fuori anche un colpo ad effetto come il gol vittoria, è doveroso applaudire. Peraltro, spesso ci accorgiamo di Marcelo solo quando ci regala queste chicche, ma vi posso garantire che il contributo offerto nella fase difensiva, rispettando puntualmente le mie indicazioni, è assolutamente eccezionale e fondamentale per la squadra. A 40 anni non smette di imparare e di migliorarsi, questa è una qualità che appartiene solo ai grandissimi. Mister soddisfatto della stagione: Con i 3 punti che ci hanno ingiustamente sottratto e che ancora speriamo di riavere, il nostro campionato da matricola di A2 credo si possa definire ottimo, nelle prossime giornate potrebbe assumere la connotazione di fantastico, non so se ci riusciremo ma comunque sarà un successo.

Ufficio Stampa Mirafin