• +39 333 6152300
  • info@mirafincalcioa5.com

GRAZIANO GIOIA,UN CAMPIONE SENZA TEMPO

GRAZIANO GIOIA,UN CAMPIONE SENZA TEMPO

Un campione sa quando arriva la fatidica ora di appendere quelle care scarpette al chiodo. Ci pensa su, riavvolge il nastro di una carriera semplicemente straordinaria, vuole scrivere i titoli di coda a petto in fuori, perché sa bene che il suo nome non terminerà con la sua carriera, resterà scalfito nella memoria di tutti gli appassionati della disciplina sportiva con il pallone a rimbalzo controllato e, soprattutto, in quel grande libro chiamato: storia del futsal. L’INDISCREZIONE per una volta c’entra poco o niente con il futsalmercato, perché Graziano Gioia sta pensando veramente di dire stop con il calcio a 5 giocato. D’altronde ne ha vissute talmente tante in 42 anni vita, più della metà trascorsi in quel calcio a 5 dove ha sventolato due volte il tricolore (uno con la Lazio, l’altro con il Perugia), messo in bacheca due Coppe Italia e una Supercoppa, partecipato alla finale dell’European Champions Tournament persa dai capitolini contro la Dina Mosca del compianto Erëmenko. E vestito la maglia della Nazionale. Uno dei esempi di come un italiano non ha nulla da invidiare a un brasiliano. La Lazio lo ha accompagnato in molte sue sfaccettature, dalla prima a quella targata Colleferro, passando per quella di Chilelli. Roma e Magione, Palestrina, Eur e Palombara, Lido di Ostia e Mirafin nel suo (recente) passato. Chi lo ha visto giocare sin dal principio dice che è sempre stato un difensore arcigno, tanto grintoso quanto carismatico. Un leader fuori e dentro il campo. Un giocatorone, quelli che oggi chiamano top player. Chissà se la nostalgia sarà talmente canaglia da provocargli un ripensamento. Chissà se diventerà un allenatore, coi fiocchi, sarebbe sicuramente una degna conclusione per un naturale nuovo inizio. Chissà. D’altronde un campione, solo lui, sa quando fermarsi. 

Pietro Santercole Fonte Calcio a 5 Live

Pietro Calcio

Leave a Comment