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Monthly Archives:Ottobre 2019

MIRRA:CONTRO IL COBA’ MI ASPETTO UNA GRANDE PROVA DI GRUPPO

“In settimana abbiamo avuto un confronto con la squadra, dove spero sia uscito qualcosa di positivo, stiamo lavorando per riprendere la strada giusta” commenta il vicepresidente. “Sabato giocheremo a viso aperto, siamo consapevoli della nostra potenzialità”

Le tre sconfitte consecutive non sono state digerita in casa Mirafin, che così vanifica tutto il buono fatto a inizio campionato.

”Abbiamo avuto un buon inizio nelle prestazioni. Nella partita contro la Tombesi – commenta il vicepresidente Armando Mirra – i ragazzi hanno dato tutto, probabilmente con un po’ di fortuna avremmo potuto far punti, ma, sono sincero, è stata inaspettata la sconfitta con l’Olimpus. Ho visto una squadra priva di cattiveria agonistica e voglia di vincere. In settimana abbiamo avuto un confronto con la squadra, dove spero sia uscito qualcosa di positivo, stiamo lavorando per riprendere la strada giusta. Vogliamo rivedere quel gruppo che fino all’ultimo secondo lotta senza risparmiare nulla.”

Solo il campo potrà dire se i rossoblu hanno recepito il messaggio della società. E il campo dice Futsal Cobá.

”Sabato mi aspetto una grande dimostrazione di gruppo, nonostante le assenze di Fabinho e del nostro numero uno Mazzuca che speriamo di recuperare presto. Loro sono una grande squadra, ma l’affronteremo a viso aperto, siamo consapevoli della nostra potenzialità. Fattore campo e la responsabilità da parte del gruppo di dimostrare il proprio valore dopo le tre sconfitte – spiega Mirra – dovranno essere i nostri punti di forza. Sappiamo che il livello del campionato si è alzato di molto rrispetto allo scorso anno quindi ogni partita va presa con il giusto approccio e con quel giusto mix tra umiltà e consapevolezza di potersela giocare con tutte”.

FONTE CALCIO A 5 ANTEPRIMA

ESORDIO POSITIVO PER EMANUELE FRATINI

E’ stato uno dei giocatori più amati della Mirafin, già allenatore in campo, oggi è tornato a vestire i colori
della squadra di Mirra per affiancare in panchina mister Salustri. Il giudice sportivo ci ha messo lo zampino,
ed alla prima di campionato Emanuele si è trovato subito a dirigere la squadra in prima persona, senza
tradire nessuna emozione ha portato i primi tre punti a casa, e domani si replica.
Allora Lele, che partita è stata contro la Roma:
Quello che salta agli occhi immediatamente sono le due facce che la Mirafin ha mostrato in campo. Un
primo tempo da grande squadra, dove i ragazzi hanno messo in campo il lavoro che tutti i giorni svolgiamo
co mister Salustri. Grande intensità, ricerca degli spazi anche in un campo difficile, fase difensiva che ha
consentito a Mazzuca 20 minuti di riposo, un Emer straordinario nelle due fasi con tre reti all’attivo. Alla fine
del primo tempo un punteggio forse generoso, ma comunque un’ottima prestazione contro una squadra
dalle grandi individualità.
Nel secondo tempo che è successo?
Abbiamo pensato che la partita fosse finita ed è venuta meno la voglia di soffrire anche in virtù di quanto
speso nel primo tempo e del caldo soffocante che c’era nel palazzetto. Questo può essere anche normale
ma il mister non l’ha presa benissimo, dovremo lavorare su come gestione meglio le fasi critiche della gara
che ogni squadra ha nel corso dei 40’.
Cosa pensi di questa tua nuova veste a tutti gli effetti?
Tanta fatica a restare a bordo campo. Il sabato vorrei essere in campo e giocare io! Detto questo, ringrazio la
società ed il mister dell’opportunità offerta, nonché tutti i giocatori che si stanno mettendo a disposizione
per lavorare insieme con l’obiettivo di giocarci le nostre chances fino in fondo.
Prossima partita l’Active Network, un avversario storicamente ostico:
E lo sarà anche domani. Negli anni l’Active ha dimostrato di essere una società preparata che mette in
campo sempre squadre di qualità, con un’ottima organizzazione di gioco. Per cui sarà una battaglia come ci
dobbiamo aspettare ogni sabato visto il livello di tutto il girone B.
A proposito del girone, che idea ti sei fatto:
Un girone di altissimo profilo come non si vedeva da anni. Molti giocatori di prima fascia di A1 sono scesi di
categoria per fare le fortune delle loro società, con questi campioni ogni partita rimarrà in bilico fino
all’ultimo minuto. La concentrazione, la determinazione a non mollare mai, la condizione atletica, saranno
determinanti come non mai, per il resto c’è mister Salustri, ed al suo fianco potrà trovare sempre Emanuele
Fratini a sua disposizione.

Ufficio Stampa Mirafin

MIRAFIN A DUE FACCIATE

Splendido splendente e devastante il primo tempo della Mirafin, sei reti senza eccessive preoccupazioni in virtù di una fase difensiva impeccabile. Differente la ripresa dove la Roma comincia a spingere sull’acceleratore, mentre i rossoblu cercano la gestione del risultato con la combinazione di una flessione fisica e mentale dettata dalla condizione ancora non al 100%. La Mirafin vola come un razzo ad inizio gara portandosi solo dopo due minuti sul 2-0, prima con Lopez abile a sfruttare l’assist di Moreira, e dopo con Emer che comincia il suo show, di testa su lancio di Mazzuca. Mentre al 9′ e all’11’ firma il 4-0, su punizione e assist di Moreira, di quelli che soloil capitano sa fare. Nella ripresa si vede un altra Roma e una diversa Mirafin che aiuta non poco i padroni di casa a mettere la testa fuori dal guscio. Il caldosi fa sentire ed il risultato induce la Mirafin a ridurre fortemente ritmo e pressing ed aiuta la squadra di casa a credere nell’impresa impossibile. Al 3′ Fontanella accorcia le distanze. In ripartenza però la Mirafin si rende pericolosa Roma ancora in gol all’8′ con Gastaldo che dopo tre minuti colpisce anche un palo di tacco. L’occasione per allungare nel punteggio passa da due tiri liberi, uno tra i piedi di Lopez ma si fa parare il tiro libero da Listro, l’altro di Fratini che sceglie la potenza alla precisone colpendo la traversa. La Roma ci crede e beneficia di un autorete d sfortunata di Lopez, mentre la quarta rete la firma Gastaldo. Mister Salustri: siamo stati devestanti nel primo tempo meritando ampiamente il vantaggio di sei reti, nella ripresa siamo andati in calo di forma concedendo troppo con errori da non commettere più in futuro.

Ufficio Stampa Mirafin  

EMER EROE DELLA SERATA DI COPPA

Nel primo turno di Coppa divisione la Mirafin si qualifica al turno successivo, dove affronterà il Lido di Ostia. Il passaggio del turno passa anche dai piedi di Emer, è lui che mette la firma sulla rete del 6-5 su assist di Lopez a quattro secondi dalla sirena. Abbiamo sentito il diretto interessato.

Rodrigo cosa hai pensato in quel momento:

Che è stata una liberazione, non ho dormito bene al solo pensiero di aver dato la qualificazione a pochi secondi dalla fine.

Sei stato l’eroe di serata, almeno per i tifosi:

Eroe mi sembra eccessivo, ho fatto il mio dovere, e devo ringraziare i tanti tifosi che ci hanno seguito fino ad Aprilia.

Cosa ti auguri nell’imminente futuro:

Mi auguro di fare tante reti decisive nelle prossime gare, magari chiudendo prima le gare senza arrivare agli ultimi secondi con il risultato ancora in bilico.

Il tuo giudizio sulla squadra a pochi giorni dell’inizio del campionato:

Non mi piace dare giudizi non è compito mio, posso solo dire che dobbiamo migliorarci ancora e lavorare a testa bassa come dice mister Salustri, ne abbiamo i mezzi per farlo e siamo un gruppo che verrà fuori, dove ci prenderemo delle belle soddisfazioni.

Quindi una squadra che può vincere il campionato:

Una squadra che darà fastidio a tutti e che per le prime posizioni ci saremo anche noi, l’importante è essere umili è convinti di quello che dobbiamo fare.

Ufficio Stampa Mirafin

MIRAFIN IN RODAGGIO SUPERA L’APRILIA 6-5

Armando Mirra aveva chiesto di essere brutti e concreti e così è stato. Una Mirafin ancora in rodaggio, con le gambe pesanti e con assenze importanti ha avuto la meglio solo a 4 secondi dalla fine su una United Aprilia scesa in campo con una carica agonistica spesso al limite del regolamento. La squadra di Salustri comincia bene la gara, al 3′ Moreira sfrutta al meglio il suggerimento di Fabinho e poco dopo manca il raddoppio calciando a portiere battuto a lato di pochissimo. Quattro minuti più tardi Carotenuto colpisce il palo per i padroni di casa, la squadra di casa acquisisce coraggio, inizia a capire che l’impresa è possibile ed al 12′ Kaci firma il pareggio. La partita diventa nervosa, i giocatori iniziano a riempire il tabellino di falli e la Mirafin arriva a beneficiare di un tiro libero trasformato da Lopez per il 2-1 cche chiude la prima frazione di gioco. L’Aprilia non ci sta e nella ripresa si presenta più che mai agguerrita e nel giro di tre minuti ribalta il risultato portandosi sul 3-2 grazie alle reti di Macheda e Barbarici. Al 5′ Fratini su punizione trova l’amgolo giusto e ristabilisce la parità. Cominciano a fioccare anche molti cartellini gialli, a dire il vero fin troppo severi, alla fine se ne conta sette, quattro per la Mirafin mentre per lo United c’è anche un espulsione dalla panchina. Al 12′ Fabinho di testa offre a Moreira l’assist del 4-3, ma poco dopo la difesa si fa sorprendere da Pacchiarotti per il 4-4. Dura un solo minuto la parità, a spezzare l’equilibrio ci pensa Fabinho su invito di Emer. L’Aprilia ha ancora energie per dare fastidio alla squadra di Salustri, e cosi Pacchiarotti firma la doppietta. Quando tutto sembrava finire sul 5-5 Emer, a pochissimi secondi dalla sirena, con una zampata sigla il punto che permette alla Mirafin di passare il turno. Mister Salustri a fine gara: questa sera di buono bisogna prendere il risultato, sono arrabbiato per le reti incassate e regalate, dobbiamo lavorare tanto, c’e’ molto da migliorare ma allo stesso tempo sono sicuro che alla prima di campionato saremo in una condizione migliore.

Ufficio Stampa Mirafin