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LA MIRAFIN TERMINA I QUATTRO GIORNI DI STAGE “ESALTANTI”

Si sono svolti da lunedi 22 a giovedi 25 presso il centro sportivo “Florida Sporting Club” 4 giorni di stage dedicati al settore giovanile. La conduzione delle quattro giornate è stata affidata a Mister Armando Mirra coaudiovato da Mister Mario Marcelletti e dai dirigenti Umberto Rammacca e Pietro Scannella. Si è iniziato con i più piccoli, Esordienti e si è finito con l’Under 19. Dai test effettuati sono emersi dati positivi in tutte le categorie. Mister Mirra: alla ripresa delle attività avremo un giusto mix tra atleti della passata stagione e nuovi arrivati, sono soddisfatto di questa quattro giorni di fatica visto il gran caldo, ma appagato del materiale che sta uscendo dal settore giovanile, ne sono convinto che ci toglieremo delle belle soddisfazioni. Adesso auguro buone vacanze a tutti e un arrivederci a fine Agosto.

Ufficio Stampa Mirafin

MIRAFIN:DEFINITO L’ORGANIGRAMMA

La società laziale ha svelato i nomi di tutti i componenti che parteciperanno al prossimo campionato di serie A2. Raffaele Mirra confermato alla presidenza, mentre il tecnico Salustri guiderà la prima squadra con Fratini che farà da vice

La A.S.D. Mirafin calcio a 5 ha reso noto l’organigramma dirigenziale e tecnico della prima squadra, partecipante al campionato nazionale di Serie A2, con relative cariche e funzioni per l’anno agonistico 2019/2020.

Il direttivo del club rutulo ha vinto confermato alla presidenza Raffaele Mirra con la vice-presidenza assegnata ad Armando Mirra. Paolo Petruzzi ha assunto la carica di direttore generale, Stefano Rocchi quella di direttore sportivo. Nel consiglio ci sarà Roberto Kalb, Umberto Ramacca il dirigente di riferimento mentre la comunicazione sarà gestita da Pietro Scannella, dirigente di campo Pietro Mazzaroppi.

Per quanto riguarda l’assetto tecnico, Maurizio Salustri guiderà la prima avvalendosi della collaborazione in qualità di vice di Emanuele Fratini, con Andrea Giambelluca preparatore atletico e Andrea Santarelli preparatore dei portieri.

L’area sanitaria sarà coordinata dal dottor Mario Sbardella, i fisioterapisti al servizio della squadra sarà Max Biondolillo e Andrea Bonetto.

FONTE CALCIO A 5 ANTEPRIMA

DJELVEH NON SI MUOVE DALLA MIRAFIN

Nonostante le numerose richiesta arrivate dal mercato, il calcettista classe ’89 ha deciso di proseguire la sua avventura con il club laziale per il terzo anno consecutivo. Una conferma importante per il tecnico Salustri in vista della prossima stagione 

E’ arrivata la fumata bianca. Prosegue il rapporto tra la Mirafin e Dariush Djelveh per il terzo anno di fila. 

Non sono bastate tutte le attenzioni e le sirene arrivate dal mercato, il giocatore, classe ’89 e autore di dieci reti nell’ultimo campionato serie A2, ha deciso nuovamente di sposare il progetto ambizioso e lungimirante del club laziale. 

Maurizio Salustri può sorridere per il rinnovo di un giocatore fondamentale all’interno dello suo scacchiere in vista della prossima stagione.  

FONTE CALCIO A 5 ANTEPRIMA

DARIO LOPEZ SI PRESENTA ALLA MIRAFIN

Lo spagnolo ha inaugurato il mercato in entrata del sodalizio pometino. E promette una stagione all’altezza. “Giocheremo sempre al massimo, senza mollare mai è così facendo potremo toglierci tante soddisfazioni: quest’A2 è più competitiva di quella iberica”

La corte a Dario Lopez ha prodotto il risultato che si sperava: la Mirafin e lo spagnolo sono felicemente promessi sposi e dopo Ferragosto il matrimonio verrà ratificato con l’arrivo del giocatore a Pomezia. Un dario Lopez soddisfatto esprime il suo punto di vista dopo aver raggiunto l’accordo con il club di Raffaele Mirra.

”Sono davvero felice di poter far parte della Mirafin per la stagione 2019/2020, la società mi ha trasmesso subito grande interesse e per me non è stato difficile sposare il progetto. Chi mi conosce sa che avevo in testa di giocare un campionato nel Lazio e ora ho la possibilità di esprimermi in un girone che è sempre livellato e molto competitivo. Personalmente farò di tutto per fare una stagione importante, mettendomi a disposizione della squadra e lottando su ogni pallone”.

Le notizie di mercato descrivono una Mirafin molto attiva. Dopo Lopez, sono in arrivo Fabinho (compagno dello spagnolo nell’ultima stagione a Cefalù) e l’altro brasiliano Viana.

”Credo che la società stia costruendo una squadra equilibrata e competitiva, il girone sarà molto agguerrito con squadre che avranno l’obbligo di vincere: ma noi saremo lì… giocheremo sempre al massimo senza mollare mai è così facendo potremo toglierci tante soddisfazioni. Il campionato di A2 italiano negli ultimi anni è cresciuto tanto di livello – rileva Dario. – Ci sono squadre in A2 attrezzate per fare un percorso importante anche in A, con giocatori affermati e titolati. In Spagna, invece, la seconda divisione è più una vetrina per i giocatori che aspirano alla Liga. Credo che in Italia sia più difficile – chiude Dario Lopez – perché c’è tanta tattica e molta disciplina di gioco”.

FONTE CALCIO A 5 ANTEPRIMA

LA MIRAFIN PIAZZA IL PRIMO COLPO:DARIO LOPEZ

E’ Dario Lopez il primo acquisto della Mirafin per il prossimo campionato. Il laterale di origine Spagnolo non ha avuto dubbi ad accettare l’interesse della squadra di Mister Salustri. Le due parti hanno subito trovato l’intesa. Su questa trattativa condotta dal D.S. Rocchi, ha trovato l’assenzo di tutta la dirigenza ed in particolare il benestare di Salustri e del Presidente Mirra. Lopez arriva dalla lontana Sicilia (Real Cefalù) dove ha giocato per due stagioni e nell’ultima dando un contributo notevole siglando 9 reti. La Mirafin inserisce nella sua rosa un giocatore ben rodato avendo trascorso nelle passate stagioni oltre Cefalù anche Isernia, Matera e Rutigliano.

Ufficio Stampa Mirafin

MIRAFIN, LINEA ORO SPORT & NIKE

UN MATRIMONIO CHE S’HA DA FARE

Non c’entra nulla Don Rodrigo, tantomeno il Manzoni e Lucia Mondella, attori principali sono Massimo Beltempo e Massimo Priori, manager della Linea Oro Sport che hanno individuato nella Mirafin un veicolo ottimale per aumentare la visibilità dell’azienda in un segmento di mercato fortemente appetibile. L’accordo di collaborazione vedrà Linea Oro Sport sponsor tecnico della società del presidentissimo Mirra, attraverso una fornitura di materiale griffato dal ‘baffo’ più famoso al mondo, lo ‘swoosh’ di Nike.

Linea Oro Sport rappresenta un’eccellenza nel mondo dello sport, con una nuova struttura di oltre 2000 mq., distribuisce le migliori marche di articoli sportivi, calcio, futsal, arti marziali, running,volley,basket, accessori tecnici per il fitness, integratori, non c’è articolo che non si possa trovare da Linea Oro sport. Con il supporto di uno staff di professionisti che sanno sempre indirizzare verso le giuste scelte, anche per festeggiare al meglio eventi sportivi con il top di quanto possa offrire il mercato in tema di trofei, targhe, medaglie, il tutto personalizzato secondo le necessità anche dei clienti più esigenti.

Sulla nuova partnership sentiamo il parere proprio del presidente Mirra:

Tutti gli anni abbiamo cercato dei partner di livello adeguato alla crescita che sta avendo la nostra società. In particolare da quando abbiamo effettuato il salto nel palcoscenico nazionale ci siamo posto l’obiettivo di avere partner che abbinassero la qualità dei materiali alle esigenze tecniche degli atleti. Devo dire che sotto questo punto di vista abbiamo raggiunto un traguardo veramente importante con l’accordo che consentirà alla Mirafin di vestire Nike.

Anche negli anni passati non vi siete trattati niente male:

Questo è un aspetto che cura direttamente mio figlio Armando che da sempre ha una passione non comune alla quale abbina una competenza molto elevata nell’individuare le soluzioni più idonee. In effetti i nostri partner tecnici non sono mai stati banali, nel primo anno di B abbiamo privilegiato l’aspetto fashion ed è nato l’accordo con un marchio di rilievo in tal senso come Admiral, successivamente siamo passati a Robe di Kappa che non ha bisogno di presentazioni, oggi, grazie alla collaborazione Linea oro Sport, siamo arrivati a Nike con il problema che non sarà facile fare meglio.

Presidente, quindi vi state attrezzando per il passaggio nella massima serie?:

Io da sempre vesto nike e non ho mai giocato in serie A! Certo, un marchio così prestigioso esige di essere indossato sui parquet più nobili d’Italia e non solo, credo che i nostri partner abbiano effettuato attente valutazioni prima di sottoscrivere l’accordo, ritengo che abbiano visto in noi le potenzialità perché questo accada. Nel frattempo, comunque, io una bella passeggiata al mare in divisa Mirafin me la faccio!!!

ROCCHI E PETRUZZI, ALTRE CONFERME

Potrebbe sembrare che nulla sia cambiato ma in effetti il presidente della Mirafin ci dice che non è esattamente così: I nomi sono oramai usuali in Mirafin – ci dice Raffaele Mirra – ma abbiamo riallocato alcune competenze, Rocchi e Petruzzi la scorsa stagione avevano entrambi il ruolo di DG anche se con competenze differenti, in questa stagione abbiamo cercato di accorciare la catena di comando focalizzando in forma più puntuale ruoli e relative responsabilità. Paolo Petruzzi sarà l’unico DG e sarà il braccio operativo mio e di mio figlio Armando che continuerà ad essere il ‘presidente di campo’. Stefano Rocchi acquisirà il ruolo di DS e curerà l’intero settore agonistico dall’under 15 alla prima squadra. Ringraziamo il presidente ed iniziamo con il sentire il parere di Rocchi sul nuovo ruolo: E’ un ruolo che ho già parzialmente svolto anche se in effetti gli anni scorsi avevo il cappello da DG. La lontananza di Bianchi mi ha lasciato lo spazio per misurami con le attività specifiche di questo difficile ruolo. Parto anche con il vantaggio di conoscere perfettamente la filosofia del nostro presidente e per avere un rapporto professionale e di amicizia unici con mister Salustri. Allora avrai già le idee chiare sui profili dei giocatori che dovranno arrivare in Mirafin: Il mister ha chiesto la conferma di alcuni giocatori dello scorso anno e siamo riusciti a dare seguito alle sue aspettative anche perché sono state delle scelte su cui la società era perfettamente d’accordo. Tenuto conto di quanto abbiamo in casa non è difficile capire cosa manchi, molto più difficile trovare i giocatori giusti che sappiano valutare correttamente ed a 360 gradi le nostre offerte. Quindi siamo ancora in alto mare? E’ un mercato molto difficile, ci sono società che, buon per loro, stanno sparando molto alto e come sempre accade in questi casi qualcuno inizia a credere di valere più di quanto sia lecito. Nonostante questo, come primo anno da DS non potevo deludere le aspettative della società e del mister. Diciamo che abbiamo a nostra disposizione più di quanto ci serva per i nostri obiettivi, stiamo effettuando le ultime valutazioni ma appena sarà possibile tesserare i giocatori, dovremmo portare a casa almeno quattro volti nuovi. Stefano, qualche indicazione in più: Posso dire che sostituire Graziano Gioia è stato molto difficile ma siamo soddisfatti, anzi estremamente soddisfatti di chi arriverà. Anche Nuninho sarà sostituito in forma più che egregia, mentre per il quarto profilo dobbiamo decidere ancora quale ruolo sia meglio puntellare. Ora devo dedicarmi alla parte più difficile che sarà quella di rafforzare anche le giovanili. Allora parliamo di giovanili, lo scorso anno luci ed ombre: Noi pensiamo che vincere nelle categorie giovanili spesso significhi essere troppo attenti al risultato e molto meno alla crescita dei ragazzi. Lo scorso anno abbiamo ottenuto risultati altalenanti ma siamo soddisfatti del percorso che hanno effettuato molti dei ragazzi a nostra disposizione. Con il lavoro che si sta svolgendo nella scuola calcio iniziamo a dare all’agonistica ragazzi più pronti e questo mi fa essere ottimista per la prossima stagione, molto ottimista per gli anni a venire.

Ufficio Stampa Mirafin

SALUSTRI ACCONTENTATO

Mister Salustri, prima di inserire nella lista della spesa qualche nome nuovo aveva manifestato la necessità di confermare i protagonisti di una stagione che, iniziata con l’obiettivo di salvare la categoria, è finita con il profumo dei play off. Rodrigo Emer è senz’altro il nome giusto per cominciare nel migliore dei modi la nuova stagione. ARMANDO MIRRA E’ il vice presidente Armando Mirra a darne l’annuncio: “Come ha già evidenziato mister Salustri, la sua disponibilità era legata anche alla possibilità di dare continuità ad un progetto tecnico attraverso la conferma di alcuni giocatori che riteneva indispensabili. Sostanzialmente siamo riusciti a dare seguito alle aspettative del mister, che peraltro erano assolutamente in linea con i nostri progetti, ed oggi possiamo affermare che la prima pietra sulla quale vogliamo basare l’architettura della squadra si chiama Rodrigo Emer”. Perché Rodrigo? “Perché sta svolgendo un ottimo lavoro nella nostra scuola calcio, sostituirlo sarebbe quasi impossibile – ride il vicepresidente Mirafin – scherzi a parte, lo scorso anno avevo il ruolo di coach assistant per cui posso dire con cognizione di causa che Rodrigo è un giocatore con caratteristiche non dico uniche ma quantomeno rare. Il ruolo di universale sembra tagliato su misura per lui e non credo che ci siano tantissimi giocatori con le sue caratteristiche. Chi ha Rodrigo se lo tiene, non è difficile capire perché il mister lo avesse sottolineato in rosso. E’ pensiero comune che prima del giocatore si scelga l’uomo: “Se come giocatore gli darei 9 perché un giocatore può e deve sempre migliorarsi, come uomo gli darei 10. L’impegno che profonde negli allenamenti e nelle partite non ha eguali, spesso ha giocato in condizioni fisiche al limite ma non ha mai tirato indietro la gamba. Il successo che sta ottenendo nel lavoro con i bambini ci testimonia ancora di più il cuore grande di questa persona, peraltro la crescita tecnica dei suoi allievi è sotto gli occhi di tutti e spesso si traduce anche in risultati sportivi importanti. Certo, fino ad una certa età il risultato delle partite non ha senso, noi tecnici/educatori siamo molto più attenti al percorso di crescita, ma la vittoria per i bambini è comunque importante ed uno stimolo ad impegnarsi ancora di più. Rodrigo è confermato e giocherà insieme a: “Nei prossimi giorni annunceremo il nuovo ds ed al contempo credo che conosceremo qualche cosa in più sulla rosa del prossimo anno. Sta lavorando insieme al mister per allestire un organico che possa avere ambizioni importanti, come società sono moto soddisfatto dei risultati che stanno portando a casa. In Mirafin ognuno ha competenze e ruolo ben preciso funzionale agli obiettivi comuni, per Emer ho fatto un’eccezione alla regola ma ero preoccupato per i bambini”. Ed ecco un altro sorriso. Ufficio stampa Mirafin

GOBBI:LASCIO LA MIRAFIN,MA SARO’ SEMPRE IL PRIMO TIFOSO

Dopo tanti anni, Claudio Gobbi saluta la Mirafin: “È stato un piacere lavorare per questa società. Qui ho trascorso un periodo lungo e bellissimo, ho conosciuto persone meravigliose non solo in ambito sportivo. Purtroppo, per motivi ormai noti a chi conosce il mondo Mirafin ho ritenuto non esserci più i presupposti per continuare la collaborazione. In tutti questi anni ho messo a disposizione con enorme piacere la mia competenza e professionalità. Ringrazio tutte le persone incontrate in questo lungo percorso, che hanno collaborato con me alla Mirafin. Dal presidente ai giocatori, dai dirigenti agli allenatori della scuola calcio a 5 fino ai genitori: tutti mi lasciano senz’altro un bellissimo ricordo di questa lunga esperienza. Spero di aver ripagato allo stesso modo tutte queste persone”.

Gobbi guarda poi al futuro: “Sto valutando un progetto importante dove poter contribuire, come fatto fino ad oggi, alla crescita di una società giovane ma ambiziosa. Intanto auguro buona fortuna alla Mirafin, a cui sarò legato per sempre e per sempre sarò il suo primo tifoso”.

FONTE CALCIO A 5 LIVE

MIRAFIN:MAURIZIO SALUSTRI ANCORA AL COMANDO

Qualche voce era circolata, il ritardo dell’annuncio della conferma aveva alimentato ipotesi più o meno fantasiose, nel week end in cui il patron Mirra ha subito il ‘tradimeto’ di Sarri alla Juve non ne è arrivato un altro, Mister Salustri ha detto si cancellando ogni dubbio. Mister, allora nulla di vero su un possibile cambio di panchina: In Mirafin si lavora sulle certezze, il presidente prima di prendere un impegno effettua tutte le verifiche necessarie ed io ero in attesa che mi facesse sapere quale potesse essere un’ipotetica rosa del prossimo anno. Nel frattempo, come sempre accade in questo periodo, c’è stato più di qualche colloquio informativo, ma il presidente Mirra sapeva della mia disponibilità a continuare laddove avesse confermato i giocatori a mio avviso indispensabili per poter lavorare come piace a me. Nel momento in cui tale conferma è arrivata sono caduti tutti i veti, per me la Mirafin era la prima scelta e la società ha dimostrato pari apprezzamento. Però alcune partenze eccellenti sembrerebbero esserci: Ripeto, la società ha dato seguito alle mie indicazioni, i giocatori da me indicati come prime scelte hanno raggiunto un accordo di massima, c’è da dire che fino all’apertura dei tesseramenti non possiamo parlare di certezze, ma se una stretta di mano ha ancora un minimo di valore, dovremmo essere tranquilli. Comunque sarà necessario intervenire sul mercato e potrebbe essere già un po’ tardi: Ho l’età ed una carriera che mi obbliga a trovare stimoli per poter continuare con l’usuale professionalità e dedizione. Condurre una squadra di altissimo profilo dove l’allenatore può anche ‘leggere il giornale’ in panchina non è un mio obiettivo, a me piace allenare dove posso portare un valore aggiunto, preferisco lavorare per affondare le corazzate molto più che guidarle. La società sta vagliando alcuni profili anche su mia indicazione, senz’altro non saranno le bombe di mercato che stiamo leggendo in questi giorni ma saranno i giocatori funzionali al nostro progetto tecnico. Sono convinto che in ogni caso la squadra sarà altamente competitiva. C’è stata qualche uscita anche tra i dirigenti della Mirafin: Prima ancora dei giocatori, ho chiesto garanzie sullo staff tecnico e sui dirigenti che mi dovranno accompagnare nella prossima stagione. Anche in questo caso mi posso ritenere soddisfatto, non voglio anticipare nulla ma i nomi giusti ci sono tutti. Cambierà qualche ruolo e ci sarà un ulteriore aumento dell’attenzione sulle giovanili che dovranno effettivamente, e non solo a parole, diventare il vero serbatoio a cui attingere per la prima squadra. Obiettivi: Sono convinto che a prescindere da come completeremo l’organico, sarà determinante l’apporto che daranno i giovani cresciuti in Mirafin. Tutte le squadre avranno 5/6 giocatori di grande livello, se questi ragazzi riusciranno a dare quello che in pectore hanno, vorrà dire che noi avremmo due quintetti di qualità e questo non tutti se lo potranno permettere. Lo scorso anno siete arrivati a ridosso dei play off giocando per la salvezza, quest’anno? Stesso discorso, ma quest’anno dobbiamo fare meglio, se non ci fosse la possibilità non sarei in Mirafin ed invece sono rimasto, ed anche con grande convinzione.

Ufficio Stampa Mirafin